Sorte: in arrivo cento nuovi treni Gori: quanti destinati a Bergamo?

Sorte: in arrivo cento nuovi treni
Gori: quanti destinati a Bergamo?

Nuovi treni per i pendolari bergamaschi: dalla Giunta lombarda l’impegno ad investire altri 50 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni, equipaggiati con sofisticati sistemi di sicurezza.

«Non mi stancherò di ripeterlo: per la Regione Lombardia il Trasporto pubblico locale è la priorità. E oggi la mobilità deve essere declinata con la sicurezza, perchè episodi come quelli accaduti nei giorni scorsi devono essere contrastati sia con le nuove tecnologie a bordo dei treni e nelle stazioni, sia con una presenza costante degli uomini in divisa nelle aree sensibili». Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, annunciando l’impegno della Giunta lombarda ad investire altri 50 milioni di euro per l’acquisto di nuovi treni, equipaggiati con sofisticati sistemi di sicurezza.

FONDI CHE SI AGGIUNGONO AI 200 DI TRENORD
«La cifra che abbiamo strappato al Bilancio regionale - ha spiegato Sorte -, grazie soprattutto alla sensibilità dell’assessore all’Economia Massimo Garavaglia, che, in condizioni molto difficili per i conti regionali, ha saputo trovare le risorse necessarie - ci permetterà di migliorare ulteriormente la flotta di Trenord».

Infatti questi 50 milioni di euro vanno ad aggiungersi ai 200 già previsti dal contratto di servizio, definito poche settimane fa proprio con Trenord, anch’essi destinati nei prossimi tre anni all’acquisto dei nuovi treni.

100 NUOVI TRENI ENTRO LA LEGISLATURA
Va ricordato poi - ha concluso Sorte - che la Regione ha già acquistato 63 nuovi treni, 40 dei quali sono già in esercizio e gli altri 23 lo saranno entro la primavera del 2016. L’obiettivo, nell’arco della legislatura, è di mettere a disposizione dei pendolari un centinaio di nuovi treni».

Immediato il commento del sindaco Giorgio Gori: «Quanti di questi verranno assegnati a Bergamo? - domanda il primo cittadino -. È certamente un fatto positivo – prosegue Gori – che l’assessore Sorte torni a indicare il trasporto pubblico regionale come una priorità. L’assessore parla di cento nuovi treni a disposizione dei pendolari entro tre anni. È un impegno importante. Ma dove andranno questi treni? Da anni i pendolari bergamaschi segnalano l’assoluta inadeguatezza del materiale rotabile attivo sulle tratte bergamasche: Bergamo-Milano via Treviglio, Bergamo-Milano via Carnate e Bergamo Brescia. Convogli vecchi, in cattive condizioni, senz’aria condizionata. Un solo treno nuovo, un Vivalto, è stato assegnato alle nostre linee sui 40 finora messi in esercizio, e questo nonostante il nodo ferroviario di Bergamo sia tra i più importanti della Lombardia».

«È dunque il momento di chiedere impegni precisi alla Regione – conclude il sindaco di Bergamo -. L’assegnazione dei nuovi treni alle diverse direttrici non è certo il frutto di una decisione estemporanea, ma di una programmazione di lungo periodo. La Regione dovrebbe dunque già essere in grado di indicare le tratte che accoglieranno i cento nuovi treni in arrivo».


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