Sorte faccia a faccia con i pendolari
Ma sui binari giornata di passione

Mentre il neoassessore alle Infrastrutture incontrava i pendolari bergamaschi, sulle linee da e per Milano si verificavano ritardi e cancellazioni.

Un primo incontro «in un clima di positiva collaborazione» con i rappresentanti dei pendolari per capire le priorità e le urgenze che caratterizzano i collegamenti ferroviari fra Milano, Bergamo e Treviglio. Lo ha presieduto in serata l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte, che non ha nascosto l’insoddisfazione di Regione Lombardia per le attuali performance del servizio. Confermate del resto dalla situazione del pomeriggio di venerdì16 gennaio. Pendolari docet.

«Oltre ai tagli pesantissimi che ci ha imposto il Governo con la Legge di Stabilità - ha detto Sorte - ci troviamo ad affrontare un duplice disagio che, secondo me, è alla base di tutte le difficoltà del servizio. Da una parte gli interventi manutentivi devono essere potenziati; dall’altra serve una nuova organizzazione del personale e una maggiore attenzione al cliente. Non è possibile che le conseguenze le paghino sempre e solo i cittadini. I trasporti devono funzionare bene perché la gente li usa per andare a lavorare e per andare a scuola. E questo deve essere sufficiente a garantire un servizio adeguato».

«A Cinzia Farisè - ha proseguito l’assessore - stiamo dando tutto il nostro sostegno. A lei però ho chiesto uno schema preciso di intervento, tempi chiari e, soprattutto, risultati. Sono certo che ce la metterà tutta». Sorte ha garantito che anche Rfi, proprietaria della rete, sarà coinvolta in questo percorso di miglioramento complessivo del sistema. «Faremo anche tutto il possibile - ha concluso l’assessore - per migliorare ancora di più i canali di comunicazione nei confronti di chi usa il treno per spostarsi. È del tutto inaccettabile che ritardi clamorosi o cancellazioni non vengano segnalati».

Più sfumata la posizione dei pendolari sull’incontro con il neoassessore.

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