Sosta selvaggia a Bergamo Ecco la mappa dei punti critici

Sosta selvaggia a Bergamo
Ecco la mappa dei punti critici

A caccia di in posto libero nelle vie del centro: Pignolo e piazza Pontida le zone più colpite. Tante le segnalazioni che erano arrivate sul nostro sito nei giorni scorsi, il forum è ancora aperto

In auto per la città è diventato un incubo tra il traffico e soprattutto la sosta selvaggia. Lo avevamo segnalato qualche giorno fa, proprio on line, e L’Eco di Bergamo in versione cartacea ha realizzato un ampio servizio sul 4 dicembre per raccontare la mappa dei parcheggi abusivi a Bergamo.

Poste centrali e dintorni

È questo il caso di via Giovanni e Rodolfo Zelasco, letteralmente bloccata. Incuranti della segnaletica stradale e totalmente indifferenti al parcheggio sotterraneo a pagamento qualche metro più avanti, una serie di «distratti» automobilisti si concede il lusso di abbandonare la propria vettura in divieto di sosta su ambo i lati della via, creando una strettoia che trasforma la strada da un doppio senso di marcia ad una carreggiata a senso unico alternato.

Non è da meno via Locatelli che, tra automobilisti che si fermano per comprare il giornale e altri per andare alle Poste, diventa una pista di go-kart. Tra l’assordante rumore dei clackson e le urla di guidatori innervositi, proseguo il mio tour alla ricerca di un parcheggio, ma la situazione non dà segni di miglioramento.

Largo Belotti

I pochi posteggi di largo Belotti sono pieni e una coda di auto in doppia fila con le quattro frecce attende con ansia che una piazzola si liberi; mentre qualcun altro, più spazientito, ha deciso di abbandonare la propria automobile sugli stalli riservati alle motociclette. In piena zona a traffico limitato, sul tratto di strada di via Sentierone – di fronte al Teatro Donizetti – a poco servono i segnali verticali di «divieto di sosta» che vengono sistematicamente ignorati, anche negli spazi riservati ai taxi.

Pignolo, Carrara

Per chi vuole seguire il codice della strada trovare un posto disponibile a metà mattina è decisamente un miraggio. Per molti altri è invece un gioco da ragazzi: via Verdi è disseminata di auto abbandonate in divieto di sosta; la già stretta via Pignolo si fa ancora più impraticabile grazie al contributo di numerosi parcheggiatori, per non parlare del piazzale dinanzi all’Accademia Carrara dove la sosta selvaggia è ormai ordinaria amministrazione.


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