Sabato 20 Settembre 2014

Yara, «Spesso ho sorvolato Chignolo»

Il racconto del pilota: mai notato nulla

Yara Gambirasio

Aveva sorvolato più volte con l’elicottero il campo di Chignolo d’Isola tra la scomparsa di Yara e il ritrovamento del suo corpo. «Eppure, io non ho mai notato nulla», confessa Iro Roveda, 52 anni, tiolare della Heli Spin di Valbrembo e componente del Centro volo Nord della Protezione civile.

Vuol dire che la tredicenne di Brembate Sopra è stata uccisa in un altro luogo e portata in quel campo molto dopo, ad onta di quello che ha scritto Cristina Cattaneo, l’antropologo forense che ha curato la consulenza della Procura? «Non è detto - precisa Roveda -, può essere che il corpo fosse nascosto dalle sterpaglie. Quel campo però lo conoscevamo bene, perché lo sorvolavamo spesso per le esercitazioni e lo utilizzavamo per fare manovre di emergenza».

Emerge anche questa nuova tesi sul caso intricato di Yara Gambirasio, mentre Massimo Bossetti resta in carcere in quanto accusato dell’omicidio della ragazzina.

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