Stadio, il conto dei disordini: 80 mila euro I sei arrestati in carcere per devastazione

Stadio, il conto dei disordini: 80 mila euro
I sei arrestati in carcere per devastazione

Niente direttissima per gli ultrà fermati durante gli scontri di sabato 22 novembre. Sono in carcere e saranno sottoposti all’interrogatorio di convalida davanti al gip. Intanto arriva il «conto» dei danni.

Oltre ai reati di lesioni, resistenza e danneggiamento, il pm Giancarlo Mancusi contesta ai sei anche il reato di devastazione. Nelle prossime ore saranno interrogati dal gip Ciro Iacomino. Con loro durante gli scontri sono finiti nei guai anche due minorenni, per i quali è scattata la denuncia a piede libero.

Nel frattempo è arrivato il conto del sabato sera di Atalanta-Roma: gli scontri sono costati alla collettività circa 80 mila euro. È il calcolo che viene fatto in questura per la mobilitazione di circa 500 uomini delle forze dell’ordine, tra polizia, carabinieri, Finanza e polizia locale e per il volo dell’elicottero impiegato.

Forze dell'ordine all'esterno dallo stadio durante gli scontri al termine della partita

Forze dell'ordine all'esterno dallo stadio durante gli scontri al termine della partita

Circa 300 uomini arrivavano da fuori e dunque vanno calcolati, oltre agli straordinari (13 euro lordi l’ora) e all’indennità per l’ordine pubblico (18 euro lordi), anche le spese per il loro trasferimento: benzina, autostrada, pasti (4,65 euro netti). Dal calcolo restano esclusi i mezzi danneggiati.


Leggi l’approfondimento sull’edizione in edicola il 24 novembre

© RIPRODUZIONE RISERVATA