Strage di Nizza, un bergamasco: «Ero lì pochi minuti prima del disastro»

Strage di Nizza, un bergamasco:
«Ero lì pochi minuti prima del disastro»

«Ero ai fuochi, per fortuna me ne sono andato pochi minuti prima del disastro». Risponde così Sergio Cotti, bergamasco residente a Nizza, ai tanti messaggi postati sulla sua bacheca Facebook da amici preoccupati per lui.

Ex corrispondente dell’Ansa a Bergamo, Cotti ora è vive in Francia, proprio a Nizza. Nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 luglio ha attivato il Facebook safe check per avvisare tutti di non essere stato coinvolto nell’attentato terroristico che ha causato la morte di almeno 84 persone. Cotti ha partecipato alle celebrazioni del 14 luglio insieme ad altre migliaia di persone sulla Promenade des anglais. È tornato a casa pochi minuti prima che il camion forzasse il blocco pedonale. «La promenade era tutta pedonale in quel momento – scrive su Facebook -. Avrà forzato l’unico blocco che c’era, poi ha trovato solo gente in strada».


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