Tagli a bus e treni: governo ladro?  «Rischiato un aumento del 25%»

Tagli a bus e treni: governo ladro?
«Rischiato un aumento del 25%»

L’assessore Sorte: inaccettabile il continuo «furto» di questi anni. Senza i soldi del Pirellone, aumento dei biglietti.

«Grazie ai 105 milioni di euro che con il presidente Maroni e l’assessore all’Economia Massimo Garavaglia abbiamo reperito dal nostro bilancio, siamo riusciti a scongiurare un aumento dei biglietti per i mezzi pubblici, che sarebbe potuto arrivare al 25 per cento». Lo ha ricordato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte a Telelombardia.

Sorte in viaggio con i pendolari

Sorte in viaggio con i pendolari
(Foto by Luca Cesni)

«In questi anni - ha aggiunto Sorte - c’è stato un continuo “furto” da parte del Governo ai cittadini lombardi. Per noi è inaccettabile: come si può migliorare se subiamo tagli di 7/800 milioni di euro l’anno? E 150 solo sui trasporti»? Commentando poi alcune dichiarazioni del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, e dell’assessore comunale ai Trasporti Pierfrancesco Maran, Sorte ha detto che «quando si arrabbiano con la Regione, sbagliano citofono. Dovrebbero invece chiedere al Governo».

Poi un passaggio su Trenord: «C’è molto da migliorare. Da poco si è insediato il nuovo amministratore delegato, che sta lavorando a un piano di rilancio dell’azienda. Contiamo di dare una svolta al settore, sapendo che è molto complicato e crea tanti disagi».


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