Tavernola, il giallo del corpo nel lago  Dna e accertamenti sull’auto
La Ford Fiesta recuperata (Foto by San Marco)

Tavernola, il giallo del corpo nel lago
Dna e accertamenti sull’auto

L’ipotesi di reato sul tavolo della Procura è omicidio e occultamento di cadavere: non esclude però altri scenari (suicidio, malore o incidente) e permette agli inquirenti di partire con il lavoro di analisi.

L’auto e il corpo che erano nel lago d’Iseo, a un’ottantina di metri di profondità, sono stati recuperati nella serata di giovedì 5 settembre. Adesso gli elementi su cui avviare concretamente un’indagine ci sono: una Ford Fiesta di colore rosso e il cadavere ormai saponificato che era all’interno della vettura. Si parte da qui per cercare di capire che cosa è accaduto 15 anni fa: come quell’utilitaria sia finita in acqua e se al volante ci fosse il proprietario, Rosario Tilotta, operaio di 59 anni la cui scomparsa da Scanzorosciate, paese in cui abitava con la moglie, fu segnalata alle Forze dell’ordine nell’ormai lontano 2004. L’ipotesi di reato sul tavolo della Procura è omicidio e occultamento di cadavere, allo stato a carico di ignoti. L’ipotesi non esclude altri scenari, un suicidio, un malore o un incidente, ma permette agli inquirenti di partire con il lavoro di analisi.

Il primo passo è l’identificazione del cadavere: prima ancora dell’autopsia, i medici legali dell’istituto «Labanof» di Milano dovranno dare un nome e un cognome a quei poveri resti, capire insomma se il corpo è di Tilotta. Si estrarrà il Dna, comparandolo con quello del fratello, un aiuto potrebbe arrivare anche dall’impronta dell’arcata dentaria e dal fatto che l’operaio scomparso avesse una gamba un po’ più corta dell’altra. Se si tratta dell’operaio scomparso da Scanzo, non sarà difficile da accertare. I risultati si avranno nel giro di pochi giorni. Se il corpo non fosse suo, invece, sarà tutta un’altra storia: si dovranno imboccare altre piste d’indagine. In ogni caso sarà poi eseguita l’autopsia (la data non è ancora stata fissata) per individuare le cause del decesso. Nelle prossime ore il pm nominerà anche un consulente per studiare i dettagli della carrozzeria dell’auto.


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