Sentierone, torna la capanna de «L’Eco» Da oltre 60 anni in città, scrivi i tuoi ricordi

Sentierone, torna la capanna de «L’Eco»
Da oltre 60 anni in città, scrivi i tuoi ricordi

Da oltre sessant'anni la capanna in legno sul Sentierone è un segno del Natale: fa parte ormai della tradizione. Fu voluta nel Natale del 1951 da monsignor Andrea Spada, direttore de L'Eco di Bergamo, per raccogliere aiuti per i «bambini soli».

La finalità benefica ha sempre contraddistinto la presenza della costruzione in legno, una tradizione a cui i bergamaschi sono legati da affetto. Legati perchè da sempre è così, con quella magica semplicità, una conferma Natale dopo Natale. Che affascina i piccoli, che dona sicurezza agli adulti, che sono cresciuti con quella capannina di legno.

Da oltre dieci anni le offerte che vengono lasciate nella capanna, insieme a messaggi e lettere, sono destinati ai progetti promossi dal Centro missionario diocesano. E la posizione nel cuore della città richiama tante persone che si fermano a osservare gli «ospiti» della capanna: Santa Lucia fino al 13 dicembre e poi la Madonna con Giuseppe fino al giorno di Natale, quando arriva anche Gesù Bambino.

Uno scatto del natale 2013

Uno scatto del natale 2013
(Foto by Bedolis)

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