Tremano i lavoratori del «Ciao» Proclamato lo stato di agitazione

Tremano i lavoratori del «Ciao»
Proclamato lo stato di agitazione

Preoccupati e senza risposte certe per il futuro, i lavoratori del ristorante Ciao di Bergamo, sul Sentierone, proclamano lo stato di agitazione. Lo ha annunciato la Rsu dei dipendenti del locale, che dal 3 ottobre attendono di sapere dall’azienda notizie chiare sull’affitto della struttura e sulla sua scadenza.

«La nostra preoccupazione – ha ribadito Diego Lorenzi, della Fisascat Cisl – si tramuterà in azioni che valuteremo in seguito». La spada di Damocle sul Ciao non è pesante quanto quella sul Balzer, ma «è da due anni che siamo preoccupati – ha proseguito Lorenzi – perché l’andamento non è stato positivo, ma dall’azienda ci avevano tranquillizzato dicendoci che c’era un contratto di affitto lungo».

Poi, dalle notizie che sono circolate, i lavoratori hanno saputo che invece la società Autogrill avrebbe inviato ai proprietari dell’immobile la disdetta del contratto di locazione. La data ultima sarebbe quindi il 31 maggio 2015.

Durante un incontro con l’azienda, il 3 ottobre, sono state chieste risposte per i lavoratori, che sono una quindicina. Risposte che però non sono arrivate, ribadisce il sindacalista: «Per questo abbiamo dichiarato lo stato di agitazione».

«Non possiamo arrivare all’ultima settimana per cercare delle soluzioni».

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