Treni, ad agosto ne saranno tagliati 416 Oggi   ancora guai: 15 regionali cancellati

Treni, ad agosto ne saranno tagliati 416
Oggi ancora guai: 15 regionali cancellati

Legambiente: «Agosto, treno mio non ti conosco. Saranno 416 treni giornalieri tagliati per tutto il mese di agosto su 2.200».

«I tagli delle corse dei treni nel mese di agosto per incrementare quelle che porteranno ad Expo colpiranno - dice Legambiente in un comunicato stampa - i pendolari, le linee turistiche e secondarie di mezza Lombardia. La Lombardia di Expo dovrebbe accogliere milioni di visitatori che, oltre all’evento espositivo, potrebbero essere invogliati a visitare città d’arte o località montane e lacustri. Ma non sarà una Lombardia accessibile quella che troveranno ad agosto i turisti che dovessero scegliere di allungare il loro soggiorno: al di fuori del capoluogo milanese, infatti, il già insufficiente servizio di trasporto pubblico verrà fortemente ridimensionato».

«Fasce serali, festive e il mese di agosto saranno i momenti di maggior passione, non solo per chi si sposta per ragioni turistiche, ma anche per residenti e pendolari, che si vedranno tagliare i già scarsi servizi di collegamento. Appena fuori dal perimetro milanese, si rischia la desertificazione della funzione di trasporto pubblico»

«“Il servizio di trasporto pubblico è l’interfaccia con cui un territorio comunica con i suoi visitatori, e durante Expo, quanti si azzarderanno a fare un passo fuori Milano rischieranno di ricevere brutte sorprese - dichiara Dario Balotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia -. La Regione ha fatto sapere che per assicurare i km extra durante Expo, dato l’insufficiente numero di treni ed addetti a disposizione, dovrà tagliare 380 mila km alle altre direttrici ferroviarie. Cioè 416 treni giornalieri su 2.200.Ciò per permettere alla struttura di Trenord di mettere in campo la maggiore produzione di servizi verso la sede di Expo ma a che prezzo per il resto della regione?”».

Treni soppressi linea andata e ritorno per linea. Milano-Alessandria 4, Lodi-Saronno 50, Treviglio-Novara 22, Milano-Torino 4, Milano-Piacenza 6, Milano-Asso 27, Voghera-Pavia 7, Chiasso-Milano 4, Milano-Seveso 57, Como-Milano Cadorna 23, Seregno-Carnate (linea chiusa al traffico) 28, Sondrio-Lecco 13, Chiavenna-Colico 18, Como-Lecco (chiusa) 18, Codogno-Cremona-Mantova 21 (treni sostituiti con autobus con aumento dei tempi di viaggio di 30 minuti), Pavia-Codogno 2, Bergamo-Milano 11, Bergamo-Carnate-Milano 8, Treviglio-Milano 20, Gallarate-Luino 20, Milano Cadorna-Varese-Laveno 20, Varese-Porto Ceresio 5 (bus), Milano-Novara 7 (sostituiti con bus), Brescia-Iseo-Edolo 26.

Intanto problemi anche stamattina, sabato 25 luglio, sulla Bergamo-Milano come ha comunicato Trenord con la situazione che è comunque in miglioramento essendo passata da elevata criticità a criticità: «Sono possibili ritardi fino a circa 15 minuti, limitazioni di percorso e cancellazioni per le ripercussioni di un guasto, ora risolto, agli impianti che regolano la circolazione dei treni tra le stazioni di Treviglio e Milano Lambrate causato dalle avverse condizioni meteo delle ore notturne».

La conferma da Rfi: «Circolazione ferroviaria rallentata dalle 7.10 alle 8.10 di questa mattina sulla linea Milano-Brescia, il maltempo che ha interessato la zona ha causato un guasto agli impianti nella stazione di Melzo. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti per ripristinare la regolare circolazione ferroviaria. Coinvolti: 2 Frecce , 7 Regionali che hanno registrato ritardi fino a 60’ e 15 regionali cancellati.


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