Treni, sale l’indice di puntualità
Superato l’80%. Sorte: è solo l’inizio

Dopo il crollo della puntualità dei treni lungo la direttrice Bergamo-Milano, registrato nei mesi scorsi e che aveva valso alla linea l’inserimento nella cosiddetta «lista nera», qualcosa sembra essersi incanalato nel binario giusto.

Nelle prime due settimane di febbraio, infatti, negli orari di concentrazione del flusso pendolare (dalle 7 alle 9 e dalle 16 alle 18) l’indice di puntualità sulle linee critiche (Bergamo-Carnate-Milano e Verona-Brescia-Treviglio-Milano) e su quella da codice rosso (Bergamo-Pioltello-Milano) presenta dati incoraggianti: fatta eccezione per la giornata caratterizzata dalla neve, in pressoché tutte le altre la puntualità ha raggiunto livelli superiori rispetto a quelli registrati a gennaio.

Il Piano-puntualità varato dal Pirellone e da Trenord sembra dunque dare i primi frutti ed è proprio Alessandro Sorte, assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, a trarre un bilancio di un’inversione di tendenza agli albori: «Nessuno canta vittoria, in quanto siamo perfettamente consapevoli che il lavoro da fare è ancora tanto e che questo è solo l’inizio di un percorso – ha sottolineato lo stesso Sorte – detto questo siamo soddisfatti, anche perché la puntualità a livello regionale a dicembre 2014 era precipitata al 72%, ma nelle ultime due settimane, nonostante la nevicata, le frequenze sono migliorate arrivando sopra l’80%, dati verificati anche dai pendolari in viaggio».

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