Treni: sciopero finito, restano i ritardi Rientro a ostacoli per i pendolari

Treni: sciopero finito, restano i ritardi
Rientro a ostacoli per i pendolari

Ritardi e cancellazioni dopo lo sciopero del personale di Trenord che si è concluso alle 17 del 16 giugno. I pendolari: solidarietà ai lavoratori, ma che boomerang non garantire i treni di punta.

L’adesione allo sciopero proclamato dai sindacati Orsa, Cat e Cub, iniziato alle 9 e conclusosi alle 17, secondo i sindacati è stata altissima: circa il 90%. Terminato lo sciopero, le ripercussioni sul traffico ferroviarie sono proseguite e sono state pesanti, proprio nell’orario di punta del rientro dei pendolari bergamaschi che hanno dovuto affrontare una vera e propria corsa a ostacoli per rientrare a casa.

A parlare di «forti ritardi» è stata la stessa Trenord sul suo account Twitter. I disagi riguardano sia la direttrice Bergamo-Carnate-Milano, sia la direttrice Bergamo-Pioltello-Milano.

La notizia dei ritardi e delle cancellazioni è rimbalzata anche tra i pendolari, tramite i social network, in alcuni casi anche con fotografie e critiche per la mancanza di informazioni puntuali.

Ecco il post con il quale il Comitato pendolari bergamaschi, pur esprimendo solidarietà ai lavoratori, ha evidenziato che «è ingiusto che siano solo i viaggiatori a pagare il conto di questo sciopero».

Sciopero decisamente partecipato. Seppure resti la solidarietà per le motivazioni è certamente un boomerang per le sigle...

Posted by Quellideltreno - Comitato Pendolari Bergamaschi on Martedì 16 giugno 2015

La manifestazione è stata proclamata dopo l’aggressione a colpi di machete ai danni di un capotreno e un ferroviere, avvenuta lo scorso 11 giugno nella stazione di Villapizzone, alla periferia di Milano. Lo striscione dei manifestanti: «Siamo arrivati al capolinea... rispetto e sicurezza le stazioni dalle quali ripartire. Mai più 11/06/15».

Diluvia... Esco dall'ufficio ... Corro x prendere il tram... Temperatura esterna 16 gradi, temperatura interna tram 10...

Posted by Comitato Pendolari della Bassa Bergamasca on Martedì 16 giugno 2015


© RIPRODUZIONE RISERVATA