Trenord, un bollettino di guerra
La sicurezza è ormai un’emergenza

Un bollettino di guerra. Stando ai dati di un dossier di Trenord, che prende in esame il periodo gennaio-giugno 2015, quello della sicurezza sui treni e nelle stazioni è davvero un’emergenza prioritaria da risolvere al più presto.

Dall’inizio dell’anno Trenord ha registrato 840 situazioni critiche, tra cui: 538 atti vandalici; 212 attività di spaccio o consumo di stupefacenti, viaggiatori intemperanti ed evasione di titoli di viaggio; 46 aggressioni e minacce al personale; 44 furti, rapine, molestie sessuali e aggressioni ai passeggeri.

Molte delle direttrici bergamasche rientrano tra quelle più coinvolte. La meno sicura in regione è la linea Saronno-Milano-Albairate con 64 episodi critici. Subito dietro però c’è la Lecco-Bergamo-Brescia dove si sono registrati 38 episodi: 4 atti vandalici; 27 attività di spaccio o consumo di stupefacenti, viaggiatori intemperanti ed evasione di titoli di viaggio; 2 furti, rapine, molestie sessuali e aggressioni ai passeggeri e 5 aggressioni e minacce al personale.

Tra le linee menzionate da Trenord anche la Verona-Brescia-Treviglio-Milano (25 episodi critici), la Bergamo-Treviglio e la Cremona-Treviglio (21 episodi a testa), la Bergamo-Pioltello-Milano (16 episodi), la Varese-Milano-Treviglio (15) e la Bergamo-Carnate-Milano (10). Il reportage di Trenord parla anche della necessità di assicurare una scorta adeguata a bordo treno nelle prime ore del mattino e dopo le 19 sui convogli che viaggiano su una serie di direttrici tra cui la Lecco-Bergamo-Brescia, la Bergamo-Carnate, la Bergamo-Pioltello-Milano, la Cremona-Treviglio e la Verona-Brescia-Treviglio-Milano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA