Giovedì 12 Ottobre 2006

Treviglio, dieci milioni per la tangenziale Ovest

Quasi 38 milioni e mezzo di euro investiti nella rete di strade provinciali bergamasche, tra nuove strutture e manutenzioni. Il piano opere pubbliche 2007 è stato approvato dalla Giunta di via Tasso: in lista una serie di interventi che riguardano soprattutto la Val Brembana, la Val Cavallina e la Bassa, e che per la maggior parte consistono nella realizzazione di nuove rotatorie in corrispondenza di incroci tra provinciali o di svincoli per i centri abitati. Lo spirito è quello già annunciato nei mesi scorsi dall’assessore alla Viabilità e Protezione civile Valter Milesi: «Purtroppo ci sono alcune grandi opere, importantissime per il nostro territorio, che sono ferme o procedono al rallentatore, e la cui realizzazione non dipende dalla Provincia. Quello che stiamo cercando di mettere in atto è una serie di interventi che diano un po’ di respiro al traffico sulle strade esistenti. C’è chi ci accusa di fare mille progetti ma di non realizzare niente: noi invece stiamo portando avanti una serie di interventi più o meno piccoli ma concreti e utili a migliorare la situazione». Le opere previste sono in corso di progettazione e saranno realizzate tra il 2007 e il 2008. Ecco le principali.VARIANTE DI TREVIGLIOIl progetto più consistente, il cui costo ammonterà a quasi 10 milioni di euro, riguarda la variante Ovest di Treviglio all’ex statale 42 (via Bergamo): la nuova strada partirà a Nord della città diramandosi dall’ex statale, tracciando un anello lungo il fronte Nord-Ovest di Treviglio e andando a incrociare l’ex statale Padana Superiore, o provinciale 11. Il territorio interessato dal tracciato è attualmente caratterizzato, lungo la via Bergamo, da alcuni insediamenti commerciali, e dai quartieri residenziali della zona Nord, oltre che dal passaggio della ferrovia Bergamo-Treviglio. La nuova infrastruttura è quindi destinata a fare sostanzialmente da tangenziale Ovest di Treviglio, ma in futuro diventerà qualcosa di diverso: il tracciato della variante ricalca infatti un tratto della cosiddetta Ipb, l’lnterconnessione tra la Pedemontana e la Brebemi, le due grandi arterie per il momento ancora sulla carta: la prima per la quale si prevede il primo casello Bergamasco tra Osio e Boltiere; la seconda, Brebemi, che passerà a Sud di Treviglio tagliando anche l’ex statale Bergamina nei pressi di Casirate, sul fronte Sud-Ovest del capoluogo della Bassa occidentale. La Provincia quindi realizza una parte del futuro collegamento tra le due strade, che una volta completato, collegamento che una volta completato diventerà autostradale e che sarà realizzato e gestito dalla Ipb spa (Interconnessione Pedemontana-Brebemi), società partecipata della Provincia costituita ad hoc insieme ad Autostrade lombarde e Abm.VAL BREMBANA È un intervento già annunciato e progettato quello che riguarda la parte bassa della Valle in attesa della sospirata variante alla Villa D’Almé–Treviolo (di competenza Anas, mentre la Treviolo-Dalmine-Stezzano è già stata appaltata dalla Provincia): cinque rotonde tra Villa D’Almé e Valbrembo , con lo scopo di rendere più scorrevole il traffico (eliminando i semafori), e più sicure le svolte a sinistra, per un investimento totale di 3 milioni e 700 mila euro.Due rotatorie saranno realizzate con sottopassi ciclopedonali sull’ex statale 470 della Valle Brembana a Villa d’Almé, all’altezza dei tre incroci con il centro abitato, eliminando tre semafori (un quarto resterà a chiamata per i pedoni). Le altre tre sono previste sulla Villa D’Almé-Dalmine all’altezza dei territori di Almé , Paladina e Valbrembo .VAL CAVALLINA Sistemazione di incroci e rondò a pioggia anche per alleggerire la situazione dell’unica strada in parte bergamasca rimasta di competenza statale: la «famigerata» statale 42 subirà otto interventi nel tratto tra Trescore Balneario e Solto Collina , in corrispondenza di altrettanti incroci con strade provinciali. Si tratta, per ora, degli unici strumenti contro le code. «In alcuni casi verranno realizzate delle rotonde, in altri sistemeremo gli incroci allargando la sede stradale o creando corsie di accumulo e di incanalamento per le svolte a sinistra, per smaltire le code», spiega l’assessore Valter Milesi.I lavori sono previsti a Trescore all’incrocio con la provinciale 89, a Lovere e Castro per gli incroci con l’ex statale 469 e la 53, a Borgo di Terzo e Luzzana (provinciale 73), a Vigano San Martino (75), Casazza (76), Endine Gaiano e Solto Collina (77), per un totale di 3 milioni e 300 mila euro.BASSA Nel piano delle opere pubbliche è anche previsto il completamento della Nuova Calciana, con la costruzione del tratto tra Mornico al Serio e Cividate al Piano , in località «Torre delle passere». La spesa sarà di 2 milioni e 200 mila euro.Un’altra grande rotatoria è prevista al confine tra Calcinate e Mornico , sistemando l’incrocio tra l’ex statale 573 e le provinciali 122 (Francesca) e 89, con un investimento di un milione e mezzo di euro, e un’altra a Caravaggio , tra le provinciali 129 e 121, per una spesa di 900 mila euro.FINANZIAMENTI Cautamente ottimista l’assessore Milesi sul temuto fantasma della legge Finanziaria e dei tagli imposti agli enti locali. «Gli interventi in questo piano saranno finanziati prevalentemente con i fondi del trasferimento delle strade statali alla Provincia, con la legge Valtellina e con i grossi ribassi d’asta che abbiamo ottenuto in alcuni recenti appalti. Soltanto una piccola parte, non più di 4 o 5 milioni di euro, sarà finanziata attraverso mutui, e quindi a rischio di tagli. Non dovremmo avere quindi grossi problemi da questo punto di vista, anche se come sempre dovremo fare i conti con la burocrazia che allunga i tempi e complica gli appalti. Io credo che anche se la Provincia ha diverse competenze, la gente si aspetta da noi soprattutto strade efficienti e sicure, e noi ci impegneremo al massimo per questo».(12/10/2006)

r.clemente

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