Truffe in casa, alzate la guardia I carabinieri: ecco come comportarsi

Truffe in casa, alzate la guardia
I carabinieri: ecco come comportarsi

Un fenomeno allarmante, che colpisce sempre più anziani sul territorio bergamasco. Stiamo parlando delle truffe e proprio per questo i carabinieri hanno deciso di allertare la popolazione, chiedendo di alzare la guardia.

Ultimo caso in città è stato lunedì scorso: una signora anziana che abita in via Nullo è stata beffata da due finti carabinieri che le hanno suonato alla porta con la scusa di verificare che non avesse subìto furti, dopo i numerosi casi nella zona. La signora ha aperto la porta chiedendo però di verificare l’auto dei militari, al fine di accertarsi che fossero davvero dei carabinieri: un’ottima idea che però non è bastata a far demordere i truffatori. Mentre uno dei due parlava con la donna, il complice è infatti riuscito a intrufolarsi nell’abitazione dell’anziana, rubandole 400 euro in contanti.

Da qui qualche raccomandazione: non aprire mai la porta, non fidarsi di uomini e donne che dicono di essere delle forze dell’ordine in pattuglia per controllare banconote o casi di furti. Polizia e carabinieri non va casa per casa per fare questo tipo di operazioni. Chiedere inoltre sempre il tesserino di riconoscimento e chiamare il 112.


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