Martedì 28 Gennaio 2014

Una vita dedicata alla ricerca

Laurea ad honorem per Garattini

Silvio Garattini © ARMANDO ROTOLETTI

A Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche Mario Negri, l’Università statale di Milano conferirà la laurea honoris causa in Chimica e tecnologia farmaceutiche. La cerimonia si terrà l’11 febbraio nel corso dell’inaugurazione, da parte del rettore Gianluca Vago, dell’anno accademico 2013-2014, in programma alle 10,30, nell’aula magna di via Festa del Perdono, 7.

La prolusione è affidata a Giulio Giorello, docente di Filosofia della scienza, che terrà una lezione dal titolo «La passione della libertà». Silvio Garattini, fondatore e direttore dell’Istituto Mario Negri, terrà la lectio magistralis su «La responsabilità dell’Accademia nello sviluppo e nell’impiego dei farmaci».

La motivazione della laurea d’onore per 40 anni di attività nella ricerca e nella divulgazione della scienza è collegata alla «funzione civile della trasmissione dei saperi e delle conoscenze, elemento distintivo dell’Università».

Silvio Garattini è nato a Bergamo il 12 novembre del 1928. Perito chimico, dottore in Medicina, è libero docente in Chemioterapia e Farmacologia e lavora presso l’Istituto di Farmacologia dell’Università di Milano fino al 1962. Fonda nel 1963 l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri , del quale è direttore. Sotto la direzione di Garattini, l’Istituto Mario Negri ha pubblicato 13.000 lavori e 250 volumi (cancerologia, chemioterapia e immunologia dei tumori; neuropsicofarmacologia, farmacologia cardiovascolare e renale). Sono 4.000 i giovani specializzati presso l’istituto.

Nel corso degli anni il suo ruolo si sposta dal laboratorio alla gestione dell’istituto e a disegnarne le strategie di ricerca, assumendo contemporaneamente, presso l’opinione pubblica, un ruolo di divulgatore scientifico e opinion leader sui temi della medicina sociale fino ad allora inedito in Italia. L’Istituto Mario Negri conta oggi quattro centri (Milano, Bergamo al Kilometro rosso e a Ranica, Santa Maria Imbaro in provincia di Chieti) con 950 dipendenti.

Silvio Garattini non ha mai cessato di pubblicare lavori scientifici né di esprimersi chiaramente sulle virtù e i limiti dei farmaci. È noto il suo scetticismo nei confronti dell’«alternativo», così come la sua fiducia nella prevenzione sociale delle malattie, attraverso campagne di informazione dell’opinione pubblica per la modifica degli stili di vita. Non è stato certo secondario il suo ruolo nella diffusione di conoscenze circa i danni del fumo, approdato alla legge che vieta il fumo nei locali pubblici e di lavoro.

Fa parte del Gruppo 2003, che riunisce i ricercatori italiani molto citati nella letteratura scientifica internazionale ed è fondatore dell’European organization for research on treatment of cancer. È stato presidente o membro di istituzioni come Cnr, Oms, Consiglio superiore di sanità e delle principali associazioni e organizzazioni internazionali del mondo dei farmaci.

Gli sono state conferite la Legion d’Onore della Repubblica Francese e il Premio della società italiana di chimica «Giulio Natta». È Grand Ufficiale della Repubblica Italiana. Silvio Garattini è autore di 1.329 pubblicazioni delle quali 890 scientifiche e 439 divulgative. Il lavoro scientifico più recente, pubblicato nel 2013, non lo smentisce: «Placebo? No thanks, it might be bad for me!».

Susanna Pesenti

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