«Uno spazio per le donne della città» L’appello al mondo politico femminile

«Uno spazio per le donne della città»
L’appello al mondo politico femminile

«La realizzazione di uno Spazio Donna come luogo di incontro per tutte le donne della città». È questa la proposta dell’associazione «Donne per Bergamo-Bergamo per le Donne», che scrive una lettera al Comune di Bergamo e alle rappresentanti politiche femminili della città.

Si tratta di Maria Carla Marchesi, assessore alle Pari opportunità, la presidente del Consiglio Comunale Marzia Marchesi, ma anche agli assessori Nadia Ghisalberti, Leyla Ciagà e Loredana Poli, e alle rappresentanti del Consiglio comunale Emilia Magni, Paola Tognon, Romina Russo, Francesca Riccardi, Marta Cassina, Viviana Milesi, Federica Bruni, Denis Nespoli, Alessandra Gallone e Luisa Pecce.

«Siamo pronte a proseguire il percorso di collaborazione con l’Amministrazione per raggiungere gli obiettivi che ci stanno a cuore e che l’Amministrazione ha dimostrato di condividere - scrive l’associazione -. In particolare vogliamo richiamare l’attenzione sul punto 80 delle Linee programmatiche, dove ci si impegna per “la realizzazione di uno Spazio Donna come luogo di incontro per tutte le donne della città».

«In questi mesi di intenso dibattito e di lavoro, il gruppo Donne per Bergamo ha cominciato ad elaborare un progetto articolato intorno all’idea di uno “Spazio Donna”. Ha preso contatti e studiato l’organizzazione delle altre Case delle donne presenti sul territorio; ha presentato il progetto a varie associazioni di donne attive in città e provincia; ha illustrato e discusso il progetto all’interno del Consiglio delle Donne e ha raccolto, attraverso lo strumento di un questionario, il parere e i desideri delle donne di Bergamo».

«Le risposte sono sempre state altamente positive e tutte sono state di incitamento ad aprire anche a Bergamo una vera “Casa delle donne”, bella, funzionale, accogliente, dove le donne di ogni età, di tutte le culture e di ogni orientamento sessuale si possano incontrare con agio, in un clima di reciproco sostegno e valorizzazione, libere di esprimere la propria identità e mettere in pratica la condivisione di esperienze e saperi per uno scambio intergenerazionale, di praticare la cittadinanza attiva delle donne e di costruire una rete fra le reti, per creare e rafforzare sinergie e connessioni tra associazioni e gruppi di donne a livello locale, nazionale e internazionale».

Il progetto che Donne per Bergamo sta elaborando prevede la necessità di uno ampio spazio e in una zona visibile e raggiungibile facilmente con mezzi pubblici: da qui l’idea di costituirsi «Associazione di promozione sociale» e la decisione di informare il popolo politico femminile bergamasco al fine di avere un sostegno nelle future attività.


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