Venerdì c’è lo sciopero generale
Ferrovieri, revocata la precettazione

Sciopero confermato anche per i treni. Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha revocato l’ordinanza di precettazione emanata nei confronti dei dipendenti delle ferrovie nell’ambito dello sciopero generale del 12 dicembre proclamato da Cgil e Uil. È stata quindi decisa una rimodulazione dello stop da 8 a 7 ore (dalle 9 alle 16).

«Di fronte alla segnalazione dell’Autorità garante degli scioperi che richiamava il fondato pericolo di un pregiudizio grave e imminente ai diritti della persona costituzionalmente tutelati, ho voluto difendere il diritto alla mobilità dei cittadini - afferma Lupi in una nota -. Nello stesso tempo, ritenendo che vada garantito il diritto allo sciopero, anche di fronte a uno sciopero che non condivido, sin da subito ho ritenuto di dover dialogare con i sindacati coinvolti per contemperare entrambi i diritti. La ragionevolezza dimostrata dai sindacati, (Cgil, Uil, Ugl e Orsa da una parte e Cat dall’altra) che hanno ridotto il tempo sia dello sciopero di domani (che finisce alle 16 invece che alle 17 con un grande vantaggio per i pendolari) sia di quello di sabato e domenica (che salva la fascia serale di sabato iniziando alle 24 invece che alle 21), e la rassicurazione di Trenitalia sulla possibilità di ridurre così i disagi per cittadini ho deciso revocare il provvedimento di precettazione».

***FERROVIE (AGGIORNAMENTO)*** Il Gruppo FS Italiane comunica che a seguito della revoca dell’ordinanza di differimento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, venerdì 12 dicembre è confermato lo sciopero del personale addetto al settore del trasporto ferroviario. «Lo sciopero - scrivono le Ferrovie - avrà luogo ridotto di un’ora, dalle 9 alle 16 anziché dalle 9 alle 17. Anche lo sciopero indetto dal Cat nei giorni di sabato 13 e domenica 14 dicembre inizierà alle 24 anziché alle 21».

Le Frecce di Trenitalia circoleranno regolarmente. Anche il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il “Leonardo Express” sarà assicurato. Saranno inoltre garantiti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile sull’orario ufficiale di Trenitalia e sul sito trenitalia.com. nella sezione “in caso di sciopero”. Il programma di circolazione di alcuni treni Intercity non rientranti tra quelli “garantiti” e di alcuni convogli regionali potrà invece essere oggetto di cancellazioni o limitazioni di percorso.

Informazioni sui collegamenti e servizi su www.fsnews.it anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso i new media del Gruppo FS Italiane: la radio web FSNEWS Radio e l’account twitter @fsnews_it.

Anche TRENORDinforma che lo sciopero, previsto dalle 9.01 alle 16.00, è confermato e coinvolgerà tutta la rete Rfi della Lombardia. Su rete Ferrovienord lo sciopero inzierà alle 9 e si concluderà alle 17. I treni in corso di viaggio ad inizio sciopero arriveranno a destinazione se l’arrivo è previsto entro le 10.

BUS, METRO E TRAM - Nel trasporto pubblico locale, le fasce orarie variano da città a città, nel rispetto delle fasce di garanzia. A Bergamo lo sciopero sarà dalle ore 17 fino al termine del servizio. Potrebbero dunque verificarsi disagi sui servizi della rete Atb e sulla linea T1 Bergamo-Albino. Linea T1, ultime corse garantite: partenza ore 16:33 da Bergamo Fs per Albino; partenza ore 16:24 da Albino a Bergamo Fs. Per maggiori informazioni collegarsi con il sito di Atb . A Milano sciopero dalle 19 alle 24, per consentire - è stato spiegato - le celebrazioni del 45° anniversario della strage di piazza Fontana; a Roma dalle 9 alle 17; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 20; a Genova dalle 9.30 alle 17; a Venezia dalle 8.30 alle 16.30; a Bologna dalle 8.30 alle 16.30; a Perugia dalle 16 alle 24; a Napoli dalle 9 alle 17; a Bari da inizio servizio alle 6.30 e dalle 8.30 alle 12.30; a Cagliari dalle 9.30 alle 17.30; a Palermo dalle 9.30 alle 17.30.

AEREI - Nel trasporto aereo sarà dalle 10 alle 18, per il personale navigante delle compagnie e gli addetti alle attività operative degli aeroporti, compresi i controllori di volo. Per il momento, risultano cancellati, per venerdì 12 dicembre, in partenza 26 voli Ryanair e n. 4 voli Wizzair. L’elenco dei voli e le procedure di riprotezione sono disponibili sui siti web delle compagnie aeree.

AUTOSTRADE E PORTI - Nelle autostrade si fermeranno per 8 ore, secondo modalità locali, il personale dei caselli, gli addetti alla manutenzione e viabilità. Stop di otto ore anche alle attività nei porti, sempre secondo modalità decise a livello locale. Traghetti e navi subiranno un ritardo di otto ore alla partenza; per un intero turno di lavoro si fermerà il personale amministrativo. Così come sarà nel trasporto merci, anche in questo caso secondo modalità locali, per gli autotrasportatori, gli addetti alla logistica ed i corrieri; nel soccorso stradale e nell'autonoleggio.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Nei settori afferenti al pubblico impiego sciopera l'intera giornata chi offre servizi 24 ore su 24, come la sanità, organizzata su tre turni; mentre scioperano per turno di lavoro chi fa front office o orari d'ufficio.

SCUOLA Sia per il personale docente/educativo, che per dirigenti scolastici e presidi incaricati lo sciopero riguarderà l'intera giornata lavorativa.

POSTE E TELECOMUNICAZIONI - Sono esentati dallo sciopero i lavoratori poligrafici in accordo per poter garantire la massima informazione e visibilità della giornata di mobilitazione. Le modalità di svolgimento dello sciopero prevedono l'estensione dalle 00.00 alle 24.00.

Sono 54 le manifestazioni organizzate dalle due confederazioni in tutta Italia, di cui 10 regionali, 5 interprovinciali e 39 territoriali. Al corteo a Roma, che partirà da piazza dell'Esquilino per arrivare a piazza Santi Apostoli, parteciperà il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo; al corteo a Torino, da piazza Vittorio a piazza San Carlo, parteciperà il leader della Cgil, Susanna Camusso.

Incroceranno le braccia i lavoratori pubblici e privati, lo sciopero prevede, come detto, l'astensione per l'intera giornata lavorativa. Questa l'articolazione nei vari settori, diffusa dagli stessi sindacati.

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