#ilverdeintornoame
Partenza con il botto

Si è aperto ed è partito subito con il botto il secondo contest su Instagram lanciato dalla rivista green eco.bergamo. Il tema del “concorso”, lanciato con il tag #ilverdeintornoame è entrato subito in sintonia con la sensibilità dei follower che seguono il profilo @ecobergamo e in due giorni ha già raccolto 200 post.

Si è aperto ed è partito subito con il botto il secondo contest su Instagram lanciato dalla rivista green eco.bergamo. Il tema del “concorso”, lanciato con il tag #ilverdeintornoame è entrato subito in sintonia con la sensibilità dei follower che seguono il profilo @ecobergamo e in due giorni ha già raccolto 200 post.

Testimonianze e immagini arrivate da Bergamo e da ogni angolo della città, da Cologno al Serio, da Piazzatorre, dalla Val Brembana, immagini fermate lungo il fiume Adda, o che documentano scene di vita in campagna di chi si prende cura del verde e della natura del posto.

L’hashtag, del resto, aveva due indicazioni: la documentazione di quanto fosse curato il verde che incontriamo tutti i giorni. Ma anche – e forse soprattutto – il verde di cui nessuno si preoccupa: un’aiuola trascurata, un giardino dove imperversano erbacce e spine al posto delle rose, un prato o un piccolo spazio verde che diventa discarica magari in pieno centro città.

Ed è anche su questo fronte che bisogna insistere con le proprie immagini. L’invito ulteriore ai nostri follower, vale come suggerimento perché le loro immagini – meno d’impatto estetico, ma certamente più di riflessione – abbiamo anche una funzione di richiamo a chi è apparso un po’ troppo pigro di fronte allo sfregio o allo scempio. Le aspettiamo.

Anche questa volta, quindi, la rivista green eco.bergamo, in edicola il prossimo 9 febbraio con L’Eco di Bergamo, ha un solo obiettivo: raccontare quello che di verde bello o di verde brutto incontriamo ogni giorno mentre si va al lavoro, a scuola, dal panettiere, a fare la spesa o a casa di amici.

Così se da una parte abbiamo la possibilità di vestire i panni di censori per comportamenti da bocciare e da denunciare, dall’altra, contemporaneamente, possiamo indicare le buone pratiche, quello che invece si dovrebbe sempre fare, come si tiene e si cura il verde non solo pubblico ma anche e forse soprattutto quello privato.

Il contest resterà aperto da sabato 18 gennaio e si chiuderà sabato 1 febbraio. Anche per questo contest verranno “premiati” le quattro migliori testimonianze fotografiche rispetto al tema del contest e saranno pubblicate sulla rivista green eco.bergamo in edicola il 9 febbraio.

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