Moscato, un marchio vincente
In 24mila alla festa di Rosciate

Si sono spenti domenica sera 7 settembre i riflettori sulla nona edizione della Festa del Moscato di Scanzorosciate che anche quest’anno ha avuto un incredibile successo di pubblico. I visitatori sono accorsi numerosissimi nel borgo di Rosciate.

Moscato, un marchio vincente In 24mila alla festa di Rosciate
Lo chef stellato Stefano Cerveni durante il suo show cooking
(Foto di FotoBerg)

Si sono spenti domenica sera 7 settembre i riflettori sulla nona edizione della Festa del Moscato di Scanzorosciate che anche quest’anno ha avuto un incredibile successo di pubblico.

I visitatori sono accorsi numerosissimi nel borgo di Rosciate ad assaggiare il famoso vino da meditazione e a degustare i prodotti tipici del territorio scanzese.

L’evento, che è divenuto un appuntamento classico nel calendario di appuntamenti settembrini, ha saputo conquistare anche quest’anno le persone con le sue proposte enogastronomiche e con vari intrattenimenti: dal classico Palio del Moscato allo show del Ducato di Piazza Pontida, dalle esibizioni musicali alla rievocazione storica a cura del gruppo Vall’Alta di Albino.

«Sono veramente soddisfatto e orgoglioso - commenta il sindaco Davide Casati - di Scanzorosciate e di tutta la sua comunità. Abbiamo superato il numero di visitatori della scorsa edizione: più di 24 mila persone hanno quindi scelto di fare un giro alla Festa. Il segreto di questo evento è il contesto storico-agricolo che abbiamo saputo creare e che riunisce in modo omogeneo persone di tutte le età».

La nona edizione si è conclusa da poche ore, ma lo sguardo del primo cittadino si rivolge al futuro: l’anno prossimo la festa spegnerà dieci candeline, proprio nell’anno di Expo: «Lavoreremo - sottolinea Casati - per ottenere fondi regionali o ministeriali per promuovere il territorio e per non farci trovare impreparati ad accogliere i numerosi visitatori che giungeranno a Bergamo per l’Esposizione Universale».

Con la chiusura della festa si è conclusa anche l’esperienza di L’Eco Café a Scanzorosciate: la redazione mobile si sposta a Spirano per la sagra del tartufo nero bergamasco, domenica prossima. In meno di 30 ore sono stati venduti più di 150 abbonamenti trimestrali e il centesimo abbonato spiega le ragione e i motivi che l’hanno portato a rinnovare il sodalizio con il nostro giornale: «Io sono abbonato da cinque anni - spiega Attilio Sala di Villa d’Almè - e abbiamo deciso di sottoscrivere l’abbonamento presso L’Eco café perché l’offerta era veramente vantaggiosa, imperdibile direi. Leggiamo il giornale dopo colazione, dopo pranzo e dopo cena: è diventata una piacevole abitudine e non potremmo mai immaginare di non sfogliare ogni giorno il vostro giornale».

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