Martedì 02 Febbraio 2010

ABB dalmine, trattativa difficile
Molti gli aspetti controversi

La Rsu ABB di Dalmine valuterà tempi e modi per le iniziative di protesta da proporre a sostengo della difficile trattativa in corso con l'azienda. E' quanto si legge in un comunicato stampa diffuso dalle organizzazione sindacale in cui si legge che lunedì 1° febbraio «si è tenuto l'incontro con la direzione Abb per proseguire il confronto in merito ai piani di riorganizzazione della produzione dei "quadri di media tensione isolati in aria", nonché della LBU Robotica e della LBU Metals. Durante l'incontro le parti hanno esaminato i testi presentati da ABB. Uno relativo alle ragioni che hanno portato alla decisione del Gruppo e gli strumenti complessivamente individuati per gestire le ricadute occupazionali nei diversi perimetri industriali. Uno relativo ai criteri di incentivazione delle uscite con mobilità per pensionamento o incentivata su scelta volontaria».

«La Direzione ABB - si legge nelcomunicato - non ha ancora risposto alle osservazioni fatte dal Coordinamento Sindacale Nazionale sui testi dei piani industriali che saranno allegati all'eventuale accordo, cosi come non ha di fatto fornito alcuna risposta soddisfacente su tutte le obiezioni presentate dal C.S.N. ai contenuti dei testi. In particolare, come evidenziato nell'ultima assemblea in ABB a Dalmine, questi restano gli aspetti controversi:
- Cessione a terzi dell'attività di ricevimento merci
- Il numero complessivo degli esuberi considerati strutturali (146),
- L'obbligatorietà dell'uscita dei pensionabili con tetti sugli incentivi economici,
- La indisponibilità alla integrazione della CIGS se utilizzata a zero ore per il passaggio alla mobilità,
- Definizione del numero di lavoratori coinvolti nella CIGS e criteri di rotazione, sia in relazione alla gestione degli esuberi strutturali che a variabili congiunturali,
- Le scelte necessarie per una gestione coerente dell'utilizzo di lavoratori somministrati. I delegati della RSU ABB S.P.A. di Dalmine e Fim-Fiom-Uilm di Bergamo esprimono il loro disappunto rispetto ad una giornata di trattativa che non ha prodotto nessuna novità che consenta di intravedere una positiva soluzione della vertenza ed una risposta alle preoccupazioni dei lavoratori del sito di Dalmine».

La R.S.U. ABB SPA di DALMINE

a.ceresoli

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