Indesit, sciopero ad oltranza
«Urge un incontro al ministero»

Un'ora di sciopero al giorno ad oltranza, fino a quando non arriverà un segnale di riapertura al dialogo da parte della Indesit. Lo hanno deciso le Rsu dello stabilimento di Brembate Sopra per protestare contro l'atteggiamento aziendale. Martedì 7 sono poi in programma le assemblee dei lavoratori e se nel frattempo non saranno arrivate risposte dalla Indesit - spiegano Giuseppe Barcella della Fim-Cisl, Mirco Rota segretario della Fiom-Cgil e Angelo Nozza segretario della Uilm-Uil - si deciderà con tutta probabilità un inasprimento delle iniziative di protesta. E il presidio tuttora in corso potrebbe trasformarsi in blocco. Ad irritare i sindacati è il fatto che la Indesit sta trasportando fuori dal magazzino molte più lavatrici di quelle prodotte.

Protesta anche Laura De Rosa, Ugl Metalmeccanici: «Chiediamo un incontro urgente al ministero dello Sviluppo economico per riprendere la trattativa e per salvaguardare tutti gli stabilimenti e i posti di lavoro. Sia l'azienda che le organizzazioni sindacali devono rendersi conto che perdere tempo e strumentalizzare la vertenza producono solo danni ai lavoratori».

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