Sabato 11 Dicembre 2010

Accettata la rateizzazione
Fema pagherà in cinque anni

Alla fine Fema sembra aver imboccato la strada giusta. Dopo mesi di gravi tensioni, con lo spauracchio del pignoramento e della vendita dei macchinari a fronte di un debito di oltre 6 milioni di euro, il gruppo di Cortenuova è riuscito ieri a trovare un accordo con gli enti creditori per una nuova rateizzazione di 5 anni che permetterà a Fema e alle altre società (Rubini Sinterizzati, Mecsinter e Cimdigipack) di riprendere il cammino produttivo.

Raggiante Nicola Torciano, responsabile della holding, reduce del «faccia a faccia» di ieri mattina che ha sbloccato la situazione: «Ci siamo ritrovati con Inps, Equitalia ed Agenzia delle Entrate che hanno accettato in buona parte la nostra proposta che avevamo formulato nei giorni scorsi. Ci è stata infatti concessa una nuova rateizzazione per la durata di cinque anni, con rate da 80 mila euro mensili, che riteniamo una proposta accettabile e che ci impegneremo ad assolvere fino in fondo. La condizione che gli enti ci hanno posto è che riusciamo a saldare, entro il 10 gennaio, i 573 mila euro legati alla decadenza dei ratei pregressi (settembre-dicembre). Noi avevamo proposto una fidejussione, ma davanti alla richiesta di saldare subito il pregresso, ci uniformiamo e pagheremo quello che ci viene chiesto».

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a.ceresoli

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