Giovedì 24 Febbraio 2011

Appena nato ed è già un successo
Exploit nazionale per il Birrifico Endorama

Un exploit che ha dell'incredibile quello del Birrificio Endorama di Grassobbio. A soli cinque mesi dall'inizio dell'attività, questo birrificio artigianale – ultimo nato in Bergamasca - si è affermato in modo brillante alla più importante manifestazione nazionale del settore, il concorso «Birra dell'anno», organizzato da Unionbirrai a Fiera Rimini nell'ambito di «Sapore». Presentando le sue quattro birre in altrettante categorie, gareggiando con i prodotti di altri 81 birrifici italiani, tra cui alcuni nomi celebri che già in passato hanno mietuto allori, il neonato Birrificio Endorama si è attestato al terzo posto assoluto in tre delle quattro categorie nelle quali ha gareggiato. Nella categoria 1 (birre chiare, basso grado alcolico, ispirazione tedesca), il birrificio bergamasco ha piazzato al terzo posto assoluto la sua «Golconda», 4,8% gradi alcolici, chiara, dissetante, con una luppolatura decisa ma non invadente. Nella categoria 11 (birre chiare, basso grado alcolico, ispirazione belga), medaglia di bronzo per la bergamasca «Malombra», 5,9% gradi, leggermente speziata, prodotta con luppolo Sorachi Ace, profumata e armoniosa. Nella categoria 7 (birre scure, basso grado alcolico, ispirazione anglosassone), terzo posto assoluto per «Milkyman», made in Grassobbio, 4,2% gradi, nera, con sentori di caffè, cioccolato e dolce morbidezza grazie all'aggiunta di lattosio. La quarta birra prodotta a Grassobbio – non premiata a Rimini - è la «Vermillion», ispirata alle «American Ipa», 5,8% gradi, colore ambrato, amara, intensamente luppolata, dal gusto deciso.

Mastro birraio, titolare, venditore e factotum del Birrificio Endorama è Simone Casiraghi, 29 anni, nato a Vimercate da madre bergamasca di Casazza e residente a Vimercate, ma ancora per poco perché sta cercando casa in Bergamasca. Simone Casiraghi da anni coltiva una passione illimitata per la birra. Il nome del birrificio (Endorama, che significa visione interiore) e i nomi delle quattro birre sono piuttosto strani, ma hanno una loro spiegazione culturale. Una occasione per assaggiarle sarà martedì 1 marzo alla birreria «La tana del bradipo» di Azzano San Paolo, dove la Compagnia del Luppolo ha organizzato una cena con degustazione delle birre.

Per saperne di più leggi L'Eco di Bergamo del 24 febbraio

fa.tinaglia

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