Venerdì 06 Maggio 2011

Rota, segretario regionale Fiom
«Una grande mobilitazione»

Nelle aziende metalmeccaniche lombarde c'è stata una grande adesione allo sciopero generale promosso dalla Cgil e dalla Fiom (in allegato i dati nel dettaglio). Nelle fabbriche del gruppo Fiat come l'Iveco di Suzzara (Mantova) e la Magneti Marelli di Legnano, la percentuale di adesione è stata del 70 per cento. Stessa percentuale nello stabilimento Marcegaglia di Gazoldo degli Ippoliti mentre nella fabbrica Marcegaglia di Sesto San Giovanni (Milano) i dipendenti che hanno scioperato sono stati l'85 per cento.

«Per lo sciopero di oggi c'è stata un'adesione che in alcuni casi è stata anche maggiore rispetto a quella della mobilitazione dei meccanici dello scorso 28 gennaio - commenta Mirco Rota, segretario generale della Fiom Cgil Lombardia -. Questa alta adesione smentisce quello che la Confindustria ha detto nei giorni scorsi e dimostra che sono molti i lavoratori che condividono le scelte della Cgil e della Fiom. Abbiamo avuto il consenso non soltanto dei nostri iscritti ma anche di chi ha la tessera della Cisl e della Uil».

Questo sciopero, aggiunge Rota, «è la più bella risposta che potevamo dare al Governo e alla Confindustria e dimostra, alla Cgil e a noi, che dobbiamo continuare nella battaglia per fermare chi vuole cancellare i contratti nazionali e i diritti dei lavoratori».

m.sanfilippo

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