Mercoledì 19 Ottobre 2011

Cotonificio Honegger
Venerdì incontro e proteste

Dopo che l'Accordo di Programma del novembre del 2008 ha avuto la sua ratifica definitiva il 30 giugno scorso dall'amministrazione comunale di Albino (seguita al via libera di Regione e Provincia), al Cotonificio Honegger della valle Seriana ancora non si vedono passi concreti verso la sua attuazione. Tre anni fa l'azienda aveva annunciato 240 esuberi.

Oggi in cassa integrazione straordinaria a rotazione, in scadenza a fine anno, restano 390 lavoratori. Con l'accordo del 2008 il gruppo Lombardini si impegnava a reimpiegarne 150, in un supermercato che dovrebbe essere costruito su parte dell'area dello stabilimento. Il Cotonificio garantiva la continuità dell'attività industriale mantenendo 130 posizioni. “A quasi quattro mesi di distanza, tuttavia, ancora nessun segno d'inizio dei lavori” dice Enio Cornelli della Filctem-Cgil di Bergamo.

“E non si tratta solo di lungaggini nella sistemazione delle strutture, ma ancora non si è avviato il periodo di formazione e training necessario per lavoratori che passeranno dai telai agli scaffali o alle casse del supermercato. Insomma, non abbiamo nessuna certezza di quando verrà avviato il passaggio, a pochi mesi dalla fine della cassa integrazione”.

Per questo, Femca Cisl, Filtem Cgil e Uilta Uil hanno deciso di organizzare un presidio di protesta venerdì prossimo, 21 ottobre, davanti all'assessorato al Lavoro della provincia di Bergamo, in viale Papa Giovanni XXIII n. 106, a partire dalle 11, proprio mentre prenderà il via l'incontro voluto dall'assessore Enrico Zucchi con tutte le parti coinvolte, dai rappresentanti delle due amministrazioni comunali di Albino e Nembro, alle organizzazioni sindacali, alla direzione del Cotonificio Honegger e di Lombardini.

a.ceresoli

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