Giovedì 10 Novembre 2011

La Giornata del Ringraziamento
Due premiati e la sfilata in centro

Uno spaccato del mondo rurale animerà Bergamo domenica 13 novembre in occasione della 61ª Giornata provinciale del ringraziamento, il tradizionale momento di chiusura dell'annata agraria promosso dalla Coldiretti per rendere grazie a Dio per i frutti della terra.

«Il lavoro agricolo – sottolinea nel messaggio che accompagna l'iniziativa don Francesco Poli, consulente ecclesiastico della Coldiretti bergamasca - permette di realizzare un rapporto diretto con la terra, proprio come il disegno originario di Dio, dove l'uomo e la terra operano nella reciprocità: il primo offre le sue cure, la seconda i suoi frutti. In questo modo si compie il disegno finalizzato alla vita, al benessere dell'umanità, allo sviluppo di tutti. Per questo bisogna riconoscere la centralità del lavoro agricolo, ridando dignità al lavoratore della terra nello stesso modo degli altri lavoratori».

«Solo con Dio c'è futuro nelle nostre campagne!» È il tema che accomunerà le celebrazioni del Ringraziamento che si terranno su tutto il territorio provinciale e nazionale, così come è stato indicato dalla Commissione Episcopale per i problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace.

«Questo appuntamento - spiega il presidente della Coldiretti di Bergamo Giancarlo Colombi - ha una grande rilevanza per il mondo agricolo e per la Coldiretti, che da sempre ne promuove l'organizzazione. Fa parte ormai della nostra storia ed è una ricorrenza che ogni anno rinnoviamo per trasmettere quei valori e quei principi che ispirano la nostra azione e ci permettono di vedere in un'ottica diversa anche le fatiche e le sfide legate al nostro lavoro, soprattutto in questo momento di grande difficoltà».

Il programma della Giornata provinciale del Ringraziamento è il seguente: ore 9,30 raduno delle macchine agricole presso il piazzale della Malpensata; ore 10,30 Sfilata delle macchine agricole per le vie cittadine accompagnata dal Gruppo Majorettes di Villa di Serio e dal Corpo Musicale Parrocchiale di Casazza; ore 11,00 ritrovo di tutti i partecipanti sul Sentierone; ore 11,30 S. Messa Solenne con offertorio dei frutti della terra celebrata nella chiesa di San Bartolomeo da Dom Francesco Monti Abate del Monastero di Pontida e da Don Francesco Poli Consulente Ecclesiastico della Coldiretti di Bergamo. Al termine si terrà la benedizione delle macchine agricole.

«Per la Coldiretti – afferma il direttore della Coldiretti di Bergamo Lorenzo Cusimano – ritrovarsi per ringraziare è anche un'occasione per testimoniare la centralità del mondo agricolo e ricordarne l'importanza. Proprio per questo lo celebriamo in città, non solo per sollecitare una riflessione generale sulla realtà agricola in sé, ma soprattutto in relazione alla portata che essa ha sia nei rapporti con la società sia per quanto riguarda la sua collocazione nel complesso della realtà economico sociale del Paese. A questo riguardo è particolarmente significativo il passaggio del messaggio della Commissione Episcopale in cui si esprime l'ammirazione e la benedizione per l'opera di quei giovani imprenditori che hanno scelto di tornare alla terra , nel lavoro agricolo».

Il messaggio dei vescovi evidenzia infatti che i giovani agricoltori sono cresciuti più del sei per cento in tutta Italia, indice di un riscoperto amore per la terra scelto per convinzione e non per costrizione. Anche per sottolineare questo aspetto in occasione della Giornata del Ringraziamento sul Sentierone è previsto per tutta la giornata di domenica il mercato dei produttori di Campagna Amica, un'opportunità per i cittadini non solo per comprare alimenti genuini a km zero, ma anche per conoscere un po' più da vicino l'agricoltura, i suoi prodotti e i suoi protagonisti.

Intanto anche la Regione vuole celebrare la Giornata del Ringraziamento e lo fa venerdì 11 novembre con tanto di premiazione: «Questa iniziativa vuole essere espressione di una profonda gratitudine della Regione nei confronti di coloro che operano nel comparto agricolo con grandi sforzi e grande passione soprattutto in un momento non certo facile come quello che stiamo vivendo» ha detto l'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia. Dalle 11 alle 17.30, Piazza Città di Lombardia si trasformerà nella grande aia della cascina dell'Albero degli zoccoli con tanto di artigiano che costruirà, come accadeva tra Ottocento e Novecento, proprio gli zoccoli di legno. Non mancherà il mercato contadino per una spesa a km zero a base di frutta e verdura di stagione, prodotti biologici, salumi e formaggi degli alpeggi, miele, uova fresche e dolci. Tra i premiati anche due bergamaschi: si tratta dell'agricoltore storico Guglielmo Maccali, della Società agricola Maccali di Antegnate e del giovane Alessandro Vecchi, dell'Azienda avicola Covo di Covo.

fa.tinaglia

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