Giovedì 24 Novembre 2011

Formigoni al Kilometro Rosso
«Da Bergamo trenta progetti»

Chi non ricerca non cresce. È lo slogan promosso da Regione Lombardia, che non ha mai smesso di sostenere l'innovazione: nel solo biennio 2009-2010 ha messo in campo 83 milioni di euro, generando una leva di 185 milioni di euro in investimenti.

L'ultima iniziativa di successo è stato il bando per la ricerca industriale, promosso assieme al Miur. I risultati concreti dell'impegno di quest'anno sono stati illustrati nella mattinata di giovedì 24 novembre dal presidente Roberto Formigoni, in occasione dell'inaugurazione del nuovo centro di ricerca di EnginSoft al parco tecnologico Kilometro rosso.

Presente all'evento anche Alberto Bombassei, vicepresidente di Confindustria e fondatore di Brembo spa. Ed è proprio da Stezzano, sede del centro dove vengono progettati i dischi freno della Ferrari, che Formigoni rilancia la corsa allo sviluppo, chiamando a raccolta il Governo nazionale e l'Unione europea.

GIÀ 400 DOMANDE - Il bando per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale di Regione Lombardia ha messo a disposizione risorse per quasi 120 milioni di euro, aprendo le porte del futuro ad ambiti quali l'agroalimentare, l'aereospazio, l'edilizia sostenibile, l'automotive e l'energia, le fonti rinnovabili, le biotecnologie, l'ict, i nuovi materiali, la moda e il design e la meccanica di precisione.

«Abbiamo ricevuto quasi 400 domande utili - ha spiegato Formigoni - per un totale di 1.500 soggetti coinvolti, tra Pmi, grandi imprese e organismi di ricerca. Questo significa che il bando è riuscito a generare un'aggregazione media di 4 soggetti per ogni progetto, favorendo la creazione di quelle sinergie e di quelle reti che tutti gli analisti considerano indispensabili a generare l'innovazione».

C'è di più: «Con le risorse messe a disposizione - fa i conti Formigoni - abbiamo stimato che saranno generati investimenti per poco meno di mezzo miliardo di euro, una leva, dunque, di circa 4 euro per ogni euro di finanziamento».

30 PROGETTI DALLA PROVINCIA BERGAMASCA - Nonostante le difficoltà, le aziende lombarde continuano a innovare, investire e credere nella crescita. È questo il dato positivo che emerge dai primi risultati del bando regionale. In un momento di difficoltà generalizzata le aziende, grazie anche a Regione Lombardia, investono in ricerca per cercare nuovi margini di profitto e aprirsi a quel contesto di conoscenza distribuita che caratterizza la società moderna.

Dopo Milano e Brescia, la provincia di Bergamo - ha sottolineato Formigoni a Stezzano, sede del Kilometro rosso - è stata la più attiva, presentando più di 30 progetti per una cubatura economica di circa 50 milioni di euro. È un dato lusinghiero per il territorio, che si conferma uno dei più produttivi e innovativi della Lombardia, sede di imprese eccellenti nei settori di provenienza.

L'APPELLO AL GOVERNO MONTI - «La parola crescita - ha commentato il presidente - non è in contraddizione con il rigore, anzi è il necessario completamento del rigore». In questo contesto, accanto agli sforzi della Regione, la Giunta lombarda attende «che il Governo nazionale metta in campo misure di crescita». Formigoni guarda «con attesa e fiducia alle decisioni del Governo».

80 MLD DALL'UNIONE EUROPEA - Accanto alla prospettiva nazionale Formigoni pensa a quella europea. Per questo al Kilometro rosso rimarca il ruolo sempre più forte che le Regioni hanno assunto nella definizione delle politiche comunitarie: «Regione Lombardia ha seguito e continua a seguire da vicino il percorso di definizione delle iniziative europee per l'innovazione, dalla pubblicazione del Libro verde dell'innovazione, che ha aperto le consultazioni a febbraio, sino alla definizione dei contenuti del nuovo programma europeo di ricerca e innovazione».

E proprio da quest'ultimo arrivano notizie positive: per il periodo 2013-2020 metterà a disposizione oltre 80 miliardi di euro. Queste risorse si aggiungeranno agli 8 miliardi ancora a disposizione nel settimo programma quadro per il 2012 e ai 10 miliardi per il 2013. «Sono molto soddisfatto - conclude Formigoni - perché l'Unione europea ha recepito quasi tutte le nostre proposte sulla specificità del sistema imprenditoriale lombardo e italiano: i fondi stanziati per i prossimi anni saranno anche dedicati alle Piccole e medie imprese».

m.sanfilippo

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