Lunedì 12 Marzo 2012

Indesit, reindustrializzazione a rischio
Si rivedono i tempi a Brembate

Giudizio negativo della Fim Cisl sull'incontro al Tavolo regionale per la vicenda Indesit. «Si rischia lo slittamento di 9 mesi del processo di reindustrializzazione e la messa in discussione dell'accordo sindacale» hanno detto le organizzazioni dei lavoratori che sono intervenute all'incontro in Regione.

Al Pirellone l'assessore Gibelli ha illustrato ed evidenziato un programma cronologico di adempimenti condiviso con l'amministrazione comunale di Brembate Sopra ed Effegi Pallets, che prevede un iter di presentazione del documento Suap per superare i vincoli della variante 25 inserita da Comune nel Piano del Territorio. In pratica, tra 45 giorni – la tempistica è legata alla pubblicazione – inizieranno a muoversi le carte, mentre partiranno le manovre per le elezioni a Brembate Sopra. Tutto l'iter amministrativo si concluderà quindi nel mese di settembre con l'insediamento del nuovo consiglio comunale.

Tutta questa nuova trafila consentirebbe a Effegi di avviare la produzione a Brembate non prima di ottobre. Effegi ha comunque ribadito la propria volontà a investire nel sito e iniziare il proprio piano industriale. Anche gli impegni occupazionali saranno rispettati, anche se le prime assunzioni slitteranno e non potranno rispettare le date dell'accordo che parlavano di giugno 2012 e fine 2012. «Il nostro giudizio non può che essere ancora negativo – afferma Ferdinando Uliano, segretario generale della Fil Cisl di Bergamo -. Gli impegni presi con noi dagli enti territoriali nell'incontro del 15 dicembre prevedevano una tempistica che portasse all'approvazione definitiva del Suap entro aprile e la messa in attività dell'azienda entro gennaio 2012, consentendo così il rispetto dell'accordo per l'assunzione di 50 unità entro il 31 marzo 2013 (alla scadenza della cassa). Uno slittamento di 9 mesi dalla data ipotizzata nonostante le assicurazioni di Effegi Pallets, crea grosse preoccupazioni rispetto all'occupazione che deve essere assorbita, e fa sorgere naturali dubbi che tutto venga effettuato entro il 31 marzo 2013».

«Abbiamo più volte denunciato che Brembate ha dichiarato che la variante 25 non avrebbe ostacolato il processo di reindustrializzazione, mentre erano in corso tutte le procedure per farlo partire a breve - continua il sindacato -. Oggi prendiamo atto di questi nuovi impegni presi da Regione Lombardia, Comune di Brembate e Effegi. Valuteremo insieme ai lavoratori in assemblea le iniziative da mettere in atto».

fa.tinaglia

© riproduzione riservata