Domenica 25 Marzo 2012

Consorzi e produttori orobici
alla «vetrina enologica» Vinitaly

Stamattina a Verona apre i battenti l'edizione numero 46 di Vinitaly, evento clou del vino italiano nel mondo, tra degustazioni e business. Anche quest'anno sono oltre 4.000 gli espositori, su un'area espositiva di 95 mila metri quadri, divisa in 12 padiglioni. Lo scorso anno l'evento ha registrato 156 mila visitatori, dei quali oltre 50.000 esteri provenienti da 110 Paesi.

Le aziende lombarde presenti quest'anno raggiungono il numero record di 224, su una superficie espositiva cresciuta del 22% rispetto al 2011: c'è voglia di stupire con iniziative legate al territorio, alla cucina, ai personaggi della filiera enogastronomica. Presenti ovviamente, insieme a tutti gli altri Consorzi di tutela lombardi, anche i due bergamaschi: Valcalepio e Moscato di Scanzo.

La Piazza Valcalepio sarà allestita negli spazi B7-C7 del Pala Expo Lombardia e riunirà 20 aziende: Cà del Manèt, Cantina Sociale Bergamasca, Cascina Del Bosco–Bonaldi, Castello degli Angeli, Celinate, Il Calepino, Il Cipresso, La Collina, La Rovere, La Tordela, Le Mojole, Locatelli-Caffi, Lurani Cernuschi, Magri Eligio, Medolago Albani, Pecis Angelo, Tallarini, Tosca, Villa Domizia- 4R, Vignaioli Bergamaschi.

Con i produttori orobici anche due sponsor: Grafiche Valpolicella e WineAmore (innovative applicazioni Ipad e Tablet per le carte dei vini). Alcune aziende hanno scelto altri padiglioni: La Caminella di Cenate Sotto, La Rocchetta di Villongo, la Cantina dei Feudi di Palazzago, Dilmoor di Pedrengo (alcolici e sciroppi).

Nei pressi degli stand del Consorzio Valcalepio ci sarà anche lo spazio riservato al Consorzio Moscato di Scanzo. Presenti quattro aziende: Biava, Fejoia, Il Cipresso e Sereno Magri. Hanno invece deciso di partecipare autonomamente, insieme all'Associazione produttori e amici del Moscato, le aziende La Brugherata e Savoldi.

Le degustazioni dei vini bergamaschi (Valcalepio Doc, Moscato di Scanzo Docg, Terre del Colleoni Doc e Bergamasca Igt) saranno abbinate a prodotti tipici e piatti a cura di cuochi bergamaschi: Federico Coria dell'Antico Ristorante del Moro di Bergamo, la famiglia Amaddeo del Ristorante Da Mimmo in Bergamo, gli chef Paolo e Petronilla Frosio del Posta di Sant'Omobono Terme e del Frosio di Almè, lo chef Fabrizio Ferrari del Roof Garden di Bergamo e la famiglia Visconti della Trattoria Visconti di Ambivere.

e.roncalli

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