Venerdì 11 Gennaio 2013

Buona notizia da Abb Dalmine
Assumerà 30 apprendisti

L'ufficialità è attesa per lunedì, quando azienda e sindacati si incontreranno in Confindustria Bergamo per definire un'intesa. Di certo, al momento, c'è che Abb Dalmine, che conta circa 700 dipendenti, è interessata ad assumere 30 lavoratori, principalmente addetti all'unità produttiva integrata.

E per farlo attingerà dal cosiddetto bacino di persone che hanno già lavorato in azienda. Nella fattispecie 27 lavoratori (già assunti in passato con contratti a tempo determinato o interinali) dovrebbero essere assunti con un contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi. Per 15 di questi il contratto a tempo determinato è scaduto il 21 dicembre: tre di loro, però, hanno superato i 29 anni, età massima entro la quale si può applicare un contratto di apprendistato.

L'azienda, riguardo i tre lavoratori in questione, sarebbe quindi orientata verso un nuovo contratto a tempo determinato, ma, essendo il precedente contratto di una durata superiore a sei mesi, la legge Fornero prevede uno «stacco» di almeno 90 giorni. Tempistica che non va incontro alle necessità di Abb, che sarebbe intenzionata ad assumere 15 persone entro gennaio e l'altra metà entro febbraio. Un'eventuale soluzione potrebbe essere quella di chiedere ad Rsu e sindacati una deroga a quanto prevede la legge in materia di «stacco» fra un contratto e l'altro. Fim-Cisl e Uilm-Uil danno un sostanziale assenso alla cosa, mentre la Fiom-Cgil si riserva di fare le sue valutazioni dopo aver incontrato l'azienda. Valentino Gervasoni, segretario della Fim, afferma: «Stante le novità normative nate come deterrente all'utilizzo improprio dei contratti a tempo determinato, in questo caso la norma impedisce all'azienda di ripristinare il rapporto di lavoro in tempi ragionevoli rispetto al percorso ipotizzato. Pensiamo sia appropriato intervenire riducendo il periodo di stacco, condividendo l'obiettivo aziendale che punta alla stabilizzazione di questi lavoratori». Damiano Bettoni della Uilm afferma che «trovare un'azienda che di questi tempi assuma 30 persone non è facile e la Uilm si esprime a favore delle deroghe per tutelare anche i tre lavoratori per cui non è possibile attivare un contratto di apprendistato».

Non risparmia qualche frecciata il segretario dei metalmeccanici Uil Angelo Nozza: «Il caso di quest'azienda che prevede di assumere 30 persone è la dimostrazione che non serve rivolgersi ai tribunali per far assumere i lavoratori, ma basta fare sindacato. In Abb, peraltro, si raggiungono intese anche grazie ai buoni accordi firmati in passato». Resta l'attesa per ciò che deciderà la Fiom, di norma non favorevole a concedere deroghe.

fa.tinaglia

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