Domenica 07 Aprile 2013

Edil 2013 è lo specchio della crisi
35 mila i visitatori: ma è -17%

Si è vista una flessione del 17% rispetto al 2012, ma l'edizione 2013 della fiera edile ha comunque registrato 35 mila visitatori. La 27ª edizione è stata insomma, almeno in parte, lo specchio della crisi che attanaglia uno dei settori più importanti della Bergamasca.

Un appuntamento che comunque rimane fondamentale e di qualità per tutti gli operatori. Edil, la fiera dell'edilizia organizzata da Promoberg, è andata in scena dal 4 al 7 aprile al polo fieristico di Bergamo, importante punto fermo per le tante realtà che gravitano attorno al pianeta delle costruzioni.

Appuntamento ancora più significativo tenuto conto sia che il distretto bergamasco dell'edilizia resta per il comparto uno dei punti di riferimento più importanti d'Europa. Dal 2008 al 2012 purtroppo ben 1.200 imprese bergamasche del settore hanno chiuso i battenti, e oltre diecimila addetti hanno perso il lavoro.

Come ha sottolineato Ottorino Bettineschi, presidente di Ance Bergamo, «più che l'inevitabile flessione delle presenze, è importante evidenziare quanto la fiera dell'edilizia di Bergamo sia stata importante e capace nell'esporre e proporre la grande trasformazione in atto da parte del settore dell'edilizia».

A testimoniare la valenza della manifestazione e dei valori espressi dal nostro territorio c'è stato il grande interesse dei media nazionali, mai così numerosi a Bergamo, e attenti a intercettare i segnali provenienti dal lavoro di operatori e istituzioni.

Il grande merito di Edil 2013 sta nell'essere riuscita anche quest'anno a consolidare ulteriormente i rapporti tra le diverse realtà coinvolte, riunendo attorno allo stesso tavolo gli operatori del settore, le istituzioni e le associazioni di categoria.

«Promoberg – sottolinea Stefano Cristini, direttore dell'ente fieristico – ha quale compito principale quello di sostenere e promuovere le imprese del nostro territorio. In particolar modo, quando queste stanno vivendo un momento difficile. Per tali motivi stiamo da anni apportando alle nostre manifestazioni quelle modifiche in grado di rispondere in modo adeguato alle esigenze espresse dalle realtà del nostro territorio. Non è un caso se da anni Edil sta dando sempre più spazio a temi quali le ristrutturazioni e le riqualificazioni dell'esistente, la green economy, le nuove tecnologie costruttive. In questo senso, abbiamo anticipato un trend che si sta
effettivamente verificando. Inoltre a queste tematiche, sempre più strategiche e fondamentali per l'edilizia del futuro, abbiamo affiancato una parte sempre più ricca e qualificata dedicata a convegni e work shop: appuntamenti molto apprezzati sia dagli operatori professionali, sia dal pubblico».

«Oggi per le imprese del settore - osserva Ottorino Bettineschi, presidente di Ance Bergamo -, se vogliono far parte dell'edilizia del futuro è fondamentale puntare sull'innovazione e sulla trasformazione del proprio modo di lavorare. Edil è sempre stata al fianco delle nostre imprese, e lo fa maggiormente oggi, dove è importante dare al settore le indicazioni per intraprendere la strada giusta. Mi sarei stupito se non ci fosse stato un leggero calo delle presenze, mentre sono molto soddisfatto della qualità degli espositori e dei visitatori. In questa edizione abbiamo riscontrato già segnali incoraggianti in merito al numero di imprese che hanno capito quanto sia fondamentale cambiare rotta, puntando su qualità, innovazione, e voglia di fare “rete”. E' finita l'era dell'individualismo. Non è più sufficiente realizzare, pur in modo pregevole, un prodotto o un servizio: ora è necessario essere parte integrante di una filiera. Il nostro obiettivo è di riuscire a creare una fitta rete di imprese con caratteristiche di assoluta eccellenza: una Docg dell'edilizia bergamasca».

«Mai come in questa edizione – dice Alberto Capitanio, responsabile per Promoberg di Edil 2013 -, la manifestazione si è rivelata essere lo strumento catalizzatore degli interessi di tutta la filiera, con momenti di approfondimento formativi e congressuali di altissimo livello. Forti apprezzamenti da parte del pubblico e degli operatori specializzati anche per l'area Build Solutions, una novità che ha permesso ad importanti studi di progettazione, aziende multinazionali e PMI altamente innovative, di confrontarsi con alcune delle nostre imprese che, per capacità operativa, hanno pochi eguali a livello europeo: esempi concreti di quanto sia necessario fare rete».

r.clemente

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