Giovedì 19 Settembre 2013

Meno tasse sulle compravendite
«Ossigeno al mercato delle case»

Per la prima volta il Governo sta agevolando il settore immobiliare: è un segnale importante che segna una svolta dopo i sacrifici richiesti per salvare l'Italia. Questo il commento di Giuliano Olivati, presidente Fiaip Bergamo al Dl entrato in vigore il 12 settembre.

Dopo la nascita della service tax, che «accorpa» Imu e Tares in ottica federalista per finanziare i Comuni, dopo la conferma degli sgravi fiscali ecobonus del 65% per le opere di riqualificazione energetica, ora - spiega Olivati - si abbassano le imposte sulla compravendita immobiliare.


Il Dl Istruzione entrato in vigore il 12 settembre dispone infatti che dal 1° gennaio 2014, nelle compravendite non soggette a Iva (proprietario persona fisica), le imposte ipotecarie e catastali si abbassino a un forfait di 100 euro, e il carico globale sul trasferimento immobiliare scenda dal 3 al 2 per cento per la prima casa e dal 10 al 9 per cento per tutto ciò che non è prima casa.

«La ripresa del mercato immobiliare dell'usato è fondamentale anche per far ripartire, attraverso il volano della permuta la cantieristica, oggi in sofferenza, e il provvedimento va in questa direzione», commenta Olivati.

«L'altra recente novità - prosegue il presidente Fiaip Bergamo - è che la Cassa depositi e prestiti è lo strumento individuato dal Governo per il rilancio dell'immobiliare: presterà soldi agli istituti di credito perché facciano mutui per acquisto prima casa, ristrutturazione ed efficientamento energetico, e verrà usata per ripulire attraverso la cartolarizzazione i bilanci delle banche dai mutui incagliati, ridando ossigeno al credito immobiliare».

«Ci auguriamo - conclude - che il Governo possa proseguire nel suo lavoro a favore del comparto real estate: se riparte l'immobiliare, riparte l'Italia».

r.clemente

© riproduzione riservata