Giovedì 27 Agosto 2009

Indagine: crolla il posto fisso
ma crescono i part-time

Il lavoro è sempre più a scadenza. E aumenta anche la richiesta di lavoratori part-time. I dati complessivi dell’indagine Excelsior condotta da Unioncamere con il ministero del Lavoro dicono che a Bergamo quest’anno sono previste 11.510 assunzioni, il 29,5% in meno rispetto alle 16.330 dell’anno scorso. Il crollo è più accentuato nell’industria e nelle costruzioni: -48,9% a 4.040 assunzioni dalle 7.900 dell’anno scorso. Meno nel commercio e nei servizi: -11,4% a 7.470 da 8.430. I contratti a tempo indeterminato, trascinati dal calo del 58,5% nel manifatturiero, crollano del 47,8%: se ne prevedono 4.070 contro i 7.800 del 2008. Il peso delle assunzioni fisse scivola così dal 47,8% al 35,4%, mentre cresce dal 42,7% al 54% quello dei contratti a tempo determinato. Le assunzioni a termine inoltre contengono il calo: se ne contano 6.220, il 10,8% in meno dell’anno scorso. Nel terziario riescono anche ad aumentare: +5,6%.

In generale fino all’anno scorso più di un terzo dei contratti a tempo determinato erano utilizzati per provare nuovi dipendenti, quota che quest’anno crolla del 72% a 730 persone. Cala anche l’utilizzo finalizzato alla copertura di un picco di attività (-17,2%), mentre aumentano le sostituzioni temporanee (+50%) e i lavori stagionali (+75,7%). Fra le assunzioni non stagionali, cresce la richiesta di part-time: +37,9% a 1.930, contro una variazione regionale pressoché nulla. Gli ingressi a tempo ridotto aumentano soprattutto nel terziario (+41,5%), dove rappresentano un terzo delle assunzioni non stagionali.

Emerge «una tendenza strutturale al maggior impiego del part-time», commenta la Camera di Commercio, ed è la risposta «sia ad una domanda di maggior flessibilità da parte delle imprese che a un’aumentata disponibilità di offerta di lavoro femminile, fattori entrambi condizionati anche dalla crisi congiunturale». In calo, infine, le previsioni sui collaboratori a progetto, che si aggiungono alle oltre 11 mila assunzioni: per il 2009 se ne stimano 2.130 (-27,6%). Al 2008, rileva l’indagine, risulterebbero in essere nelle aziende bergamasche 3.540 contratti di collaborazione.

fa.tinaglia

© riproduzione riservata