Lunedì 31 Agosto 2009

L'inflazione nazionale
ritorna a salire ad agosto

Dopo la variazione nulla registrata a luglio, l'inflazione torna a salire. Nel mese di agosto 2009, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic) ha registrato un incremento dello 0,4% rispetto al mese precedente e un aumento dello 0,2% rispetto ad agosto dello scorso anno. È l'incremento congiunturale più alto da luglio del 2008.

La crescita dell'inflazione, dopo i rallentamenti dei mesi scorsi, si deve, spiegano i tecnici dell'Istat, al «rimbalzo» congiunturale del prezzo dell'energia (+0,5%) e all'incremento tendenziale registrato nel settore dei servizi (+1,6%). L'impennata congiunturale del comparto energetico porta a -12,1% il prezzo rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Nel dettaglio, i beni energetici non regolamentati sono saliti dell'1,6% su base mensile e calano del 15,3% su base annua. Nel settore regolamentato, al contrario, i prezzi calano dell'1,1% rispetto a luglio, segnando un -5,4% tendenziale. Nel comparto dei servizi, tra gli incrementi tendenziali piu' significativi i servizi postali (+11,2%) e quelli finanziari (+3,9%). Salgono anche gli affitti reali (+3,4%) e le assicurazioni sui mezzi di trasporto (+3,1%). Nel settore dei trasporti, invece, i ferroviari crescono su base annua del 6%, mentre quelli aerei scendono del 14,6%.

Nel settore alimentare il calo congiunturale è stato pari allo 0,1% su base congiunturale mentre su base annua si registra un +1,2%. I beni alimentari non lavorati hanno segnato un calo dello 0,2% rispetto al mese precedente e quelli lavorati una variazione congiunturale nulla. Su base tendenziale segnano invece un +1,3% i beni non lavorati e un +1,2% quelli lavorati.

Tra i prodotti, in leggero aumento il prezzo del pane (+0,1% congiunturale) che porta il dato annuo a +0,5%. La pasta di semola di grano duro è scesa dello 0,1% su base mensile e del 2,1% su base annua. Per i vegetali freschi, infine, si segnala un calo dell'1,1% rispetto al mese scorso e una risalita del 2,3% su base tendenziale.

m.sanfilippo

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