Erba sintetica, 80 operatori
in città: primo meeting italiano

Erba sintetica, 80 operatori in città: primo meeting italiano

Oltre ottanta tra i più qualificati operatori del settore dell'erba sintetica si sono ritrovati a Bergamo per confrontarsi sui temi legati a questo mercato che in Europa, leader nel settore assieme agli Stati Uniti, rappresenta un importante volume d’affari. Il meeting è stato organizzato dall’Esto (European synthetic turf organisation) e si è tenuto all’Hotel San Marco: un evento di rilievo internazionale per gli operatori, ospitato per la prima volta in Italia.

Il territorio bergamasco, data l’elevata concentrazione di produttori di manti sintetici, è da considerarsi uno tra i più significativi distretti europei dell’erba sintetica. Al summit erano presenti i produttori di filo, tra cui RadiciGroup con Tessiture Pietro Radici, e i produttori di tappeto, ma anche i produttori di gomma da riempimento, i posatori, gli enti preposti a testare e certificare i materiali e le associazioni di settore.

Dal 1970 a oggi l’industria europea dei campi in erba sintetica è cresciuta sino a diventare un business che impiega 10.000 addetti e il cui valore annuo è di circa 1 miliardo di auro. Attualmente in Europa, come emerge da documentazione ufficiale Esto, sono circa 300 milioni i metri quadrati di campi in erba sintetica.

Nel settore sportivo si contano 15.000 campi da calcio in sintetico (1.200 in Italia e in Francia, 2.500 in Germania, 1.700 nei Paesi Bassi, 600 nel Regno Unito) oltre 1.000 da hockey, 200 da rugby, 5.000 da tennis.

Tra i moderatori del meeting c’erano Nigel Fletcher della Fifa, Albert Prisse dell’Esto, Ralf Jorissen della Fieldturf Tarkett, Peter Van Reijen della Desso, Bryn Lee della Tigerturf, Stijn Rambour dell’Università di Ghent, Rick Doyle del Synthetic Turf Council ed Enrico Buriani, Ceo di Tessiture Pietro Radici e attuale vice presidente ESTO.

«Il meeting è stato davvero un importante momento di confronto – ha detto Enrico Buriani – un’occasione per affrontare temi e problematiche, in primis qualità e sicurezza, che richiedono a tutti noi che operiamo all’interno della filiera produttiva dell’erba sintetica una sempre maggiore attenzione. Questa organizzazione europea, della quale il nostro gruppo è socio fondatore, è nata con l’obiettivo di risolvere in modo coordinato le questioni riguardanti il nostro settore, fornire risposte professionali e puntuali a tutti gli attori interessati, fare cultura circa i vantaggi offerti dai campi in erba sintetica così da contribuire al miglioramento della qualità del prodotto e alla crescita del mercato».

«Come organizzazione – continua Buriani – dobbiamo e possiamo fare ancora molto per fornire a questo settore industriale linee guida e chiarimenti su caratteristiche qualitative del prodotto, per dare supporto tecnico ai contractors, agli installatori e ai comuni interessati in accordo con i principi e le normative qualitative del Comitato Europeo per la standardizzazione».

Durante il Meeting si è fatto il punto su attività e progetti Esto sino ad ora sviluppati e su quanto si intende portare avanti in futuro. Per maggiori informazioni sull’Esto cliccate qui.

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