Annata agraria, bilancio positivo

È un bilancio tutto sommato positivo quello dell’annata agraria bergamasca 2005-2006, anche se continua il periodo nero per il comparto avicolo, con il calo di oltre il 50% nel consumo dei polli, e diminuiscono notevolmente, da 1000 a 762, le aziende operanti nel settore lattiero-caseario. La novità positiva, invece, riguarda l’aumento delle aziende agrituristiche, 71 nella Bergamasca, e quelle che effettuano la vendita diretta dei propri prodotti (+5% rispetto al 2005), uno strumento ormai sempre più utilizzato in terra orobica.

Lo studio, effettuato sulla base delle 2.619 aziende iscritte alla Coldiretti, circa il 78% delle imprese in provincia, è stato presentato nella sede della Coldiretti di Bergamo, in occasione della conferenza stampa di presentazione della 56ª Giornata Provinciale del Ringraziamento che si svolgerà domenica 22 novembre, giorno della chiusura dell’annata agraria.

Un’annata abbastanza positiva, ma che presenta alcuni chiaroscuri dovuti sopratutto al crescente aumento dei costi di produzione e alle sfide che le aziende devono affrontare per vincere la grande distribuzione, ha sottolineato Franco Gatti, presidente di Coldiretti Bergamo.

(08/11/2006)

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