Bomba d’acqua, vendemmia a rischio
Uve danneggiate dalla grandine

Per ora è riuscito solo in parte a compromettere la vendemmia, ma il maltempo non sembra concedere tregua alle ansie dei viticoltori bergamaschi. La bomba d’acqua (65 millimetri in poche ore), mista a forte vento e grandine, ha colpito severamente martedì sera la parte orientale dell’arco collinare bergamasco.

Bomba d’acqua, vendemmia a rischio Uve danneggiate dalla grandine

Per ora è riuscito solo in parte a compromettere la vendemmia, ma il maltempo non sembra concedere tregua alle ansie dei viticoltori bergamaschi. La bomba d’acqua (65 millimetri in poche ore), mista a forte vento e grandine, ha colpito severamente martedì sera la parte orientale dell’arco collinare bergamasco, in particolare la zona che va da Chiuduno a Grumello del Monte e Castelli Calepio.

L’acquazzone misto a grandine è sceso verso la pianura spuntando dalla zona sopra Chiuduno, dove si trova il Golf Club. Lungo il suo percorso trasversale verso est, il temporale ha seminato grandine sui vigneti nella zona della Valle del Fico, sulla collina di Grumello e soprattutto nella parte pianeggiante di Tagliuno di Castelli Calepio.

In valle del Fico, i fratelli Locatelli Caffi ieri mattina presto erano già al lavoro per rimettere in piedi i filari piegati dal vento, che ha anche spezzato pali e tiranti. La grandine ha fatto danni a macchia di leopardo, ma in alcuni punti è stato danneggiato il 50 per cento dei grappoli. Per fortuna ci sarà l’assicurazione.

Dall’altra parte della collina non sono stati risparmiati i vigneti del Castello di Grumello. L’enologo Paolo Zadra è tornato in anticipo dalle ferie per rendersi conto dell’accaduto e prendere i primi provvedimenti. «Dei nostri 16 ettari, 5-6 hanno avuto uve danneggiate dalla grandine per il 30 per cento. Il danno più evidente è per le uve bianche: gli acini rotti sono un problema per il vino futuro, cercheremo di vendemmiare appena possibile. Le uve rosse hanno ancora possibilità di recupero, avendo buccia più spessa e tempo per maturare bene, se finalmente il sole comparirà stabilmente».

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