Bpu-Lombarda, aria di fusione

Bpu-Lombarda, aria di fusione

La giornata di lunedì sarà decisiva per l’alleanza fra Bpu e Banca Lombarda. Chiusa la Borsa, si riuniranno i consigli di amministrazione dei due istituti. Per quanto riguarda Bpu l’incontro - che era in programma martedì, ed è stato anticipato - resta fissato, almeno a livello ufficiale, per l’esame dei dati trimestrali di bilancio, argomento già all’ordine del giorno. Un ordine del giorno simile a quello in programma a Brescia. Ma dietro alla scelta di riunire i Cda in contemporanea c’è probabilmente molto di più.

Il progetto di aggregazione, se diventerà realtà, dovrebbe dare vita al quinto gruppo bancario italiano dopo Unicredit, SanPaolo-Intesa, Bpvn-Bpi e Capitalia. Il gruppo che potrebbe nascere avrebbe una capitalizzazione aggregata in Borsa di 13,5 miliardi (7,2 circa di Bpu e 6,3 della Lombarda) e con quasi 2 mila sportelli, poco meno di 23 mila dipendenti, 79 miliardi di euro di impieghi e, nel primo semestre del 2006, un utile di 549,2 milioni di euro.

(12/11/2006)

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