Christo, regolamentare il lavoro sul lago Accordo sugli impieghi per la passerella

Christo, regolamentare il lavoro sul lago
Accordo sugli impieghi per la passerella

Un accordo per regolamentare le modalità di assunzioni durante i giorni della «Passerella di Christo», per poter garantire un inserimento lavorativo corretto e impedire da un lato l’insorgere di contenziosi e dall’altro limitare il ricorso ai voucher.

Ascom, Fipe e Federalberghi Bergamo e organizzazioni sindacali, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, hanno firmato l’accordo territoriale a favore delle nuove assunzioni legate all’evento The Floating Piers, il progetto artistico ideato e realizzato da Christo Vladimirov Yavachev e Jaenne-Claude Denat de Guillebon che unirà il Comune di Sulzano con quello di Monte Isola e l’Isola di San Paolo Iseo dal 18 giugno al 3 luglio.

L’intesa firmata tra le parti prevede che le aziende presenti sul territorio del comune di Bergamo, dell’hinterland e sul territorio del Sebino- poco più di 13 mila - possano assumere lavoratori a tempo parziale per una durata complessiva di 200 ore in un arco di tempo che va dal 16 maggio al 31 agosto. Durante queste 16 settimane, la prestazione lavorativa giornaliera non potrà essere inferiore alle 3 ore consecutive.

L’accordo entra il vigore oggi, lunedì 16 maggio, e scade il 31 agosto e interessa i comuni di Bergamo, Villa d’Almè, Almè, Paladina, Valbrembo, Mozzo, Curno, Treviolo, Dalmine, Lallio, Stezzano, Azzano San Paolo, Orio al Serio, Seriate, Gorle, Torre Boldone, Ranica, Ponteranica, Sorisole, Pedrengo, Scanzorosciate, Torre dei Roveri, Albano San Alessandro, Cenate Sotto, San Paolo d’Argon, Montello, Trescore Balneario, Entratico, Zandobbio, Berzo San Fermo, Foresto Sparso, Villongo, Gandosso, Castelli Calepio, Credaro, Villongo, Sarnico, Viadanica, Adrara San Martino, Adrara San Rocco, Predore, Vigolo, Fonteno, Tavernola Bergamasca, Parnazica, Riva di Solto, Solto Collina, Castro, Pianico, Sovere, Lovere, Bossico, Costa Volpino e Rogno.

I datori di lavoro sono tenuti a trasformare da tempo determinato a tempo indeterminato il 30% delle assunzioni effettuate. Ai dipendenti assunti a tempo indeterminato verrà proposto un percorso formativo, a carico dell’Ente Bilaterale di settore, finalizzato a far acquisire competenze specifiche inerenti la mansione svolta.


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