Martedì 01 Luglio 2014

Da Laxolo a Madison Avenue
Feb31st apre negli Stati Uniti

Feb31st, due modelli

Era a Parigi in vacanza e ha visto gli occhiali in legno da un ottico francese. Li ha scoperti così, il responsabile commerciale di Barneys, e li ha portati in Madison Avenue. Da Parigi a New York. Anzi: da Laxolo di Brembilla agli Stati Uniti, dato che Feb31st ora parla anche americano.

Lo scorso anno ha aperto una società parallela, con sede a Philadelphia: «Si chiama Feb31st America e per il momento è composta da cinque persone» spiega Stefano Sarti Cipriani, responsabile marketing e vendite dell’azienda, oltre che fondatore del marchio, tre anni fa insieme a Stefano e Silvano Minelli.

I tre bergamaschi hanno progettato questa linea di occhiali completamente in legno e realizzati nella Bergamasca: 60 i modelli proposti, pensati dal designer milanese Valerio Cometti, 32 i colori, con ogni elemento, ogni strato del legno che forma l’occhiale personalizzabile: «È questo il valore aggiunto – continua Sarti Cipriani -: ormai di occhiali in legno ce ne sono parecchi sul mercato, ma noi puntiamo alla diversificazione, con tanto di App che permette all’utente finale di visualizzare l’occhiale mentre si scelgono le personalizzazioni. L’occhiale è poi pronto in due settimane». E questo pare piacere molto all’Europa: «I nostri primi mercati sono la Germania, il Belgio e l’Olanda. Abbiamo avviato un mercato in Nuova Zelanda, e stiamo puntando a una crescita sull’Oriente, con un particolare studio della conformazione del setto nasale degli orientali, diverso da quello europeo».

E con il sogno americano che prende piede. Proprio negli Stati Uniti, tra l’altro, nel famoso negozio di ottica «Gogosha» di Los Angeles, la cantante Khaty Perry ha comprato un paio di occhiali da sole Feb31st. Un modello d’ispirazione vintage molto colorato, in mezzo alla moltitudine di abbinamenti possibili di questi occhiali bergamaschi che tra le novità stilistiche ha presentato anche una linea «Color block», con la mascherina e le aste che possono essere di un doppio colore. «Per dare più varianti e offrire sempre più creatività made in Italy» commenta ancora Sarti Cipriani.

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