Dalla fusione Orobica-Bergamasca
la seconda Bcc della nostra provincia

Fusione in vista per la Banca di credito cooperativo Orobica di Cologno al Serio e Bariano con la Bcc Bergamasca di Zanica: c’è già l’autorizzazione di Bankitalia.

Una fusione che porta come dote un utile tornato positivo, quasi 400 mila euro, dopo le perdite del 2013. Spiccano anche, nel bilancio che verrà esaminato e votato dai 4.119 soci il prossimo 18 aprile a Vidalengo all’assemblea ordinaria e straordinaria (quest’ultima per la fusione), il segno positivo della raccolta totale (cresciuta dell’1,67%) e il calo delle rettifiche sui crediti deteriorati, scese dai quasi 11 milioni del 2013 ai 4,2 milioni dell’anno scorso, consentendo al risultato netto della gestione finanziaria di compiere un balzo del 151,54%.

Il futuro della Orobica vuol dire fusione con la Bcc Bergamasca «che darà origine – spiega il direttore generale Giuseppe Bettani – alla seconda banca di credito cooperativo provinciale, dietro quella di Treviglio: insieme formeremo un istituto che al 31 dicembre scorso aveva registrato una raccolta complessiva di oltre un miliardo e duecento milioni di euro».

La nuova Bcc potrà contare su 8.382 soci, 221 dipendenti e 29 filiali attorno a cui gravitano 78 comuni, sparsi dalla pianura fino alla val Cavallina e alla val Calepio, passando dalla città fino alla bassa valle Seriana. Dettaglio non trascurabile, dalla fusione nessuno degli attuali dipendenti delle due banche resterà senza impiego.

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