Effetto Expo: settembre il mese migliore In Lombardia 53,4 milioni di euro in più
Lo stand di Bergamo a Expo (Foto by Yuri Colleoni)

Effetto Expo: settembre il mese migliore
In Lombardia 53,4 milioni di euro in più

Quello di settembre è stato il mese migliore per il cosiddetto «effetto Expo» nella nostra regione: in Lombardia sono arrivati 53,4 milioni di euro in più.

Si tratta - secondo i calcoli della Camera di commercio di Monza e Brianza - delle ricadute economiche derivate dall’incremento delle presenze alberghiere registrate per i turisti che hanno alloggiato almeno una notte nel territorio lombardo nel mese di settembre.

L’indotto solo per Milano ammonta a circa 49,6 milioni di euro con l’82,7% delle strutture che dichiara l’aumento medio del +37,2% di presenze per Expo, bene anche la Brianza +30,8%. L’effetto Expo a settembre si sente anche in tutte le province Lombarde, Bergamo compresa, e perfino a Venezia (+5,6% e 948 mila euro di indotto) e a Firenze (+11,7% e 1,2 milioni di euro).

Se l’effetto Expo da maggio ad agosto ha trainato il sistema ricettivo lombardo, tra ritardatari e amanti delle ferie fuori stagione, settembre è stato il mese più gettonato per la visita dell’Esposizione Universale, quinto mese di apertura del sito espositivo.

Expo, l’albero della vita

Expo, l’albero della vita

Che cosa è successo a settembre…L’indotto legato ad Expo del mese di settembre solo per Milano ammonta a circa 49,6 milioni di euro (solo per chi alloggia almeno una notte), con l’82,7% delle strutture che dichiara un aumento delle presenze motivato da Expo in media del 37,2% rispetto al medesimo mese dello scorso anno. La quota di turisti stranieri giunti in tutto il territorio milanese per Expo è del 53,3%, i visitatori internazionali arrivano principalmente dall’Area Euro (64,9%), da Usa e Canada (31,6%), dalla Cina (24,6%) e dalla Russia (19,3%). Guardando ai clienti abituali degli alberghi di Milano più 1 su 5 va a vedere Expo.

La Brianza, anche grazie alla sua vicinanza con il sito, continua ad essere tra le aree che beneficiano maggiormente di un effetto positivo sulle presenze alberghiere: per il mese di settembre, più di 7 strutture su 10 dichiarano di aver registrato un aumento di presenze derivato da Expo rispetto allo scorso anno, in media del +30,8%.

Anche per gli albergatori degli altri capoluoghi lombardi e della zona dei Laghi ad ottobre si è sentito l’effetto Expo: le strutture che hanno avuto ricadute sono rispettivamente il 33,3% e il 17,8%. Le presenze nelle strutture ricettive sono aumentate dell’8,7% per la zona Laghi (generando un indotto legato ad Expo di 1,2 milioni euro) e del 16,4% per gli altri capoluoghi della regione (658mila euro l’indotto).

Effetto Expo nel resto d’Italia. L’effetto Expo a settembre si è sentito anche a Venezia, dove il 13,7% degli albergatori dichiara un aumento delle presenze motivato dall’evento del 5,6% rispetto al medesimo mese dello scorso anno, con un indotto per il territorio di circa 948 mila euro. Anche a Firenze il 10,3% delle strutture ha beneficiato dell’effetto Expo, registrando un aumento di presenze del +11,7%, pari a 1,2 milioni di euro di indotto.

Che cosa sta succedendo a ottobre… L’82,1% degli albergatori milanesi prevede di chiudere il mese di ottobre con prenotazioni in aumento per Expo. Dati positivi anche per le previsioni degli albergatori di Monza e Brianza: per il 73% prenotazioni in aumento grazie all’Esposizione. Gli “expottimisti” per questo ultimo mese di apertura del sito sono il 39,3% negli altri capoluoghi, e il 28,2% nella zona dei Laghi.


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