Export alimentare verso gli Usa In Lombardia, Bergamo meglio di Milano

Export alimentare verso gli Usa
In Lombardia, Bergamo meglio di Milano

La Camera commercio Milano vara un progetto per promuovere l’export di food negli Usa. Bergamo prima in Lombardia con 37 milioni di euro di scambi commerciali nel settore alimentare.

Nel settore alimentare Bergamo esporta più di tutte le altre provincie raggiungendo quota 37 milioni (+43,5%). Seguono Milano con 36 milioni e Varese con 14 milioni (+135,3%). Gli Stati Uniti valgono nel settore alimentare per la Lombardia 132 milioni di scambi commerciali, 119 milioni per l’export e 13 milioni per l’import. Il dato Istat si riferisce al primo trimestre del 2017 ed è stato illustrato alla Camera di commercio di Milano nel corso della presentazione del progetto ’Lover’ per promuovere il cibo italiano negli Usa. Il dato lombardo è in crescita del +13,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tra le province la prima è Milano con quasi 47 milioni di scambi. In forte crescita Varese (+131,8% con 15 milioni di scambi), Bergamo (+43,3% con 37 milioni) e Cremona (+40,4% con 7,5 milioni).

Il progetto ’Lover’ rientra nell’ambito del protocollo di intesa tra le unioni e giornali delle Camere di commercio di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che ha l’obiettivo di garantire alle aziende aderenti un percorso di inserimento nel mercato del food degli Stati Uniti. Il percorso prevede una prima fase di formazione, una fase commerciale con la creazione di collaborazioni con controparti locali e lo sviluppo di strumenti adeguati per poter rispondere alle richieste del mercato. Per le aziende del settore agroalimentare è prevista una attività di supporto per la creazione di piattaforme di e-commerce. Tra le province lombarde, Milano esporta negli Stati Uniti soprattutto bevande per un valore di 20 milioni, altri prodotti per 4,8 milioni, carne per 3,6 milioni e prodotti da forno e farinacei per 2,5 milioni. Spetta a Bergamo il record lombardo dell’esportazione di bevande (35 milioni) e a Brescia quello di prodotti da forno e farinacei (3,4 milioni). È prima Cremona nell’esportazione di frutta e verdura con 2,1 milioni e prodotti delle industrie lattiero-casearie con 3,3 milioni.

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