Faac, buone notizie per Grassobbio Lavoratori riassorbiti dalla nuova proprietà

Faac, buone notizie per Grassobbio
Lavoratori riassorbiti dalla nuova proprietà

Si sblocca positivamente la vicenda Faac: il «Cavaliere bianco» arriva dal Piemonte e riassorbirà tutti i 42 lavoratori attualmente in mobilità.

I lavoratori erano inizialmente 50, ma due di questi si sono già ricollocati mentre sei si avviano verso il pensionamento.

La notizia è stata annunciata in una conferenza stampa a Bologna, quartiere generale della Faac: «Il compratore è una società torinese che verrà ufficialmente presentata venerdì prossimo a Grassobbio dopo un incontro tra la direzione Faac e i sindacati» fanno sapere dall’azienda. Soddisfatti i vertici della Faac per avere sbloccato una situazione delicatissima nonostante le tante strumentalizzazioni arrivate da una parte dell mondo politico e mediatico.

Più in particolare l’accordo, sottoscritto tra le aziende e finalizzato grazie alle intese avviate fin dallo scorso giugno, prevede l’impegno irrevocabile della società subentrante ad assumere a tempo indeterminato tutti i 42 lavoratori dipendenti, di cui 15 entro il 15 novembre 2015 e i restanti 27 entro il 15 aprile 2016; l’impegno di Faac ad erogare alla società subentrante un contributo per ogni dipendente assunto a tempo indeterminato a Grassobbio; l’affitto dell’immobile per 12 anni, di cui 24 mesi a titolo gratuito e successiva locazione.

«Siamo estremamente soddisfatti dell’accordo raggiunto che ci consente di tener fede ai nostri impegni nei confronti dei colleghi di Grassobbio» ha detto il presidente di Faac Andrea Moschetti, che spiega: «Questa soluzione da un lato favorisce la reindustrializzazione del sito e il ricollocamento di tutte le risorse dello stabilimento. Dall’altro, dà seguito al piano strategico e industriale avviato da Faac per avvicinare la produzione in prossimità dei mercati di destinazione, così come per gli altri stabilimenti del Gruppo nel mondo».

Faac aveva siglato lo scorso 28 aprile 2015, dopo un lungo periodo di negoziazione e diversi tavoli tecnici, un accordo sindacale che prevedeva per i dipendenti del sito la Cigs con integrazione salariale a carico dell’azienda e un contributo economico per ogni dipendente assunto da altro imprenditore.

Fondata nel 1965 a Zola Predosa, Faac è leader mondiale nel settore del controllo e dell’automazione degli accessi veicolari e pedonali a uso residenziale, commerciale e industriale. È oggi un Gruppo industriale internazionale con circa 2.000 impiegati, 18 impianti produttivi e 32 filiali nel mondo.


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