Fiera, pax associativa: niente manager Sannino in pole per Promoberg
Una vista aerea della Fiera di Bergamo

Fiera, pax associativa: niente manager
Sannino in pole per Promoberg

Le organizzazioni di categoria designano il commercialista come gestore pro tempore dell’ente.

Il tempo stringe e ogni giorno che passa diventa più urgente dare una «guida» alla fiera. Ma giovedì 11 luglio è stata una giornata decisiva che ha registrato più di un colpo di scena e che fa capire come la partita Promoberg continui ad essere strettamente legata a quella per la futura Camera di commercio.

In sostanza le associazioni, lacerate da polemiche e divisioni, in presenza di un danno d’immagine (ma anche di sostanza) grave per tutto il sistema, sono riuscite a ricucire un rapporto di collaborazione impensabile solo fino a qualche giorno fa. La rinnovata unità d’intenti (o una lucida real politik) avrebbe fatto «sintesi», convergendo su una figura di garanzia, che verrà proposta ai vertici di Promoberg nell’incontro di lunedì 15 luglio per guidare pro-tempore l’ente fiera fino a quando non si arriverà alla futura assemblea che porterà con sè le conclusioni di Kpmg sui bilanci e la nuova governance.

L’incarico verrà presumibilmente affidato a Fabio Sannino, uomo non associativo ma super-partes, commercialista stimato e ben conosciuto in Camera di commercio per essere stato tra l’altro in passato liquidatore Servitec (oltre che di Innowatio).


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