Mercoledì 24 Maggio 2006

Il bergamasco Alberto Barcella nel Direttivo di Confindustria

C’è anche Alberto Barcella, presidente degli Industriali di Bergamo, nelle tre new entry per il Direttivo di Confindustria, impegnata a rinnovare quadri per il biennio 2006-2008.
L’ingegner Barcella, nato a Bergamo 45 anni fa, coniugato, padre di due figli, è un imprenditore di seconda generazione. È amministratore delegato della B.M. Industria Bergamasca Mobili srl di Bagnatica, fondata dal padre, il Cavaliere del Lavoro, Giuseppe Barcella, e attiva nel campo delle produzioni in legno e degli stampaggi delle materie plastiche per forniture nell’elettronica di consumo, per la quale ha realizzato stabilimenti in Polonia e in Messico. Nel 1988 ha fondato la Emba Componenti Spa (ora Novem Car) di Bagnatica (particolari in legno pregiato per l’industria automobilistica) di cui è presidente. È stato dal 1985 al 1989 presidente del gruppo Giovani imprenditori e dal ‘91 al ‘96 vicepresidente dell’Unione industriali. Dal 1991 al 1997 e dal 2001 al 2005 è stato vicepresidente dell’Unione Industriali di Bergamo.
Con Alberto Barcella entrano nel governo di Viale dell’Astronomia anche l’Ad della Fiat, Sergio Marchionne e Paolo Scaroni, Ad di Eni.
Per Scaroni si tratta di una rentree: era già entrato nel Direttivo di Confindustria nel maggio del 2001 quando era alla guida del colosso britannico del vetro Pilkington. Passato alla guida operativa dell’Enel, l’industriale veneto ha lasciato il Direttivo ma è passato in Giunta nel biennio successivo, in concomitanza con l’ingresso della Spa elettrica in Confindustria.
Al contrario di Scaroni, per Marchionne si tratta, invece, di un vero e proprio esordio a viale dell’Astronomia. L’ultimo ad del Lingotto a sedere nel «governo» di Confindustria è stato Giuseppe Morchio. Dopo l’uscita dal Lingotto (maggio 2004), la Fiat - comunque rappresentata dal presidente Luca di Montezemolo - non ha più avuto l’ad presente nel Direttivo.
Nel Direttivo, infine, sempre secondo quanto si apprende, saranno confermati, anche se sotto un’ altra veste di rappresentanza, Diana Bracco, Michele Perini, Andrea Riello, Andrea Tomat, Alberto Tazzetti, Riccardo Perissich e Nerio Alessandri.

(24/0572006)

g.francinetti

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