Giovedì 13 Aprile 2006

Italcementi investe in Marocco

«Il 2006 potrebbe essere ancora un anno positivo per Italcementi». Lo ha detto il consigliere delegato, Carlo Pesenti, a margine dell’assemblea del gruppo. «Non ci sono segnali di calo in nessuno dei mercati maturi - ha aggiunto -, l’Europa tiene e anche negli Usa ci sono prospettive buone. I volumi sono stabili e con prezzi in tenuta o in incremento, che garantiscono buoni margini. I mercati emergenti vanno tutti bene e grazie al recupero dell’ Italia dovremmo riprendere i margini del 2004» anche nel Belpaese. L’ assemblea dei soci Italcementi ha poi approvato il bilancio 2005 rinnovando l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, approvando anche alcune modifiche allo statuto.Italcementi ha ora in programma un investimento di circa 150 milioni di euro per la costruzione di un nuovo cementificio nei pressi di Agadir, in Marocco. «La nostra capacità produttiva in Marocco - ha spiegato Pesenti - ha raggiunto un livello di saturazione, quindi questo investimento è necessario. Investiamo in un mercato in crescita». Il Green Field avrà una capacità produttiva di 2 milioni di tonnellate di cemento. «Anche in India stiamo saturando la produzione, dobbiamo realizzare nuovi forni per inseguire l’incremento della domanda», ha detto. Gli investimenti per gli ammodernamenti degli impianti sono poi previsti a Malaga, in Spagna, e negli Usa. «Gran parte del nostro cash flow andrà quest’anno in ammodernamento degli impianti», ha poi indicato Pesenti parlando di un livello di investimenti «stabile se non superiore rispetto ai 450 e 460 milioni investiti nel 2005». Pesenti, a margine dell’assemblea di Italcementi – ha parlato del patto Rcs. E’ appena stato rinnovato – ha detto - e ha già 15 partecipanti, un numero rilevante. Non credo ci siano ingressi previsti adesso. Pesenti non ha confermato dunque l’ipotesi che il pacchetto Ricucci, pari al 14% circa di Rcs, possa in parte venir acquistato dalla stessa società ricorrendo alla delega per il buy back che verrà chiesta alla prossima assemblea dei soci.

(13/04/2006)

e.roncalli

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