La banca? Ora vende case Agenti in rivolta: invasione di campo

La banca? Ora vende case
Agenti in rivolta: invasione di campo

Esposto all’Antitrust dei professionisti Fiaip: invasione di campo. Ma gli istituti replicano: massima trasparenza.

In fondo c’era da aspettarselo. Chi eroga mutui ed è a stretto contatto con il cliente come una banca, a un certo punto, in previsione di una ripresa del mattone, i cui timidi segnali sono in corso dopo una crisi devastante, può arrivare alla conclusione di venderla direttamente, una casa. Lo fa già da tempo Unicredit e ora comincia anche Intesa Sanpaolo: se i due principali colossi del credito si cimentano nel confezionare una sorta di «pacchetto completo», era solare che gli agenti immobiliari sarebbero scesi sul piede di guerra. Così, nell’ultimo direttivo regionale della Fiaip, federazione italiana agenti immobiliari professionali, i commenti sono stati tra il preoccupato e l’allarmista. Fiaip nazionale si è spinta oltre, presentando un esposto sulla vicenda all’Antitrust. Ad oggi il servizio su Bergamo viene erogato solo da Unicredit (attraverso Unicredit Subito Casa), mentre Intesa (con Intesa Sanpaolo Casa) l’ha inaugurato da poco a livello nazionale.

«Per noi quella delle banche è una vera invasione di campo – spiega il presidente provinciale Fiaip Giuliano Olivati -: così agli sportelli anziché i conti correnti si venderanno cellulari e adesso case. Così le banche fanno concorrenza alle imprese loro clienti, sfruttando per giunta la loro posizione dominante nell’approvvigionamento del denaro e usando a loro vantaggio i prestiti agevolati della Banca centrale europea».

Sul fronte dei proprietari degli immobili, questa novità non scalda particolarmente i cuori, ma ulteriore concorrenza potrebbe portare a prezzi più accessibili: «Dal nostro punto di vista – spiega il presidente provinciale di Appe Confedilizia Roberto Margiotta -, ci sembra si faccia ancora più affollato un mercato che negli ultimi anni è diventato particolarmente asfittico».

E le banche? Da loro dichiarazioni che tendono a stemperare la polemica. «Abbiamo ampliato i nostri servizi al settore immobiliare - spiega Andrea Lecce, responsabile direzione marketing Intesa Sanpaolo -, perché l’esigenza ci è stata manifestata dai nostri stessi clienti. Offriamo ora - con la massima professionalità e trasparenza - un nuovo importante servizio e al mercato un nuovo operatore con cui confrontarsi in una sana competizione».


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